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QS Edizioni - giovedì 14 novembre 2019

Lavoro e Professioni

Contratto sanità privata. Incontro Nursind-Aiop: “Iniziato un nuovo dialogo positivo”

immagine 17 ottobre - "La presidente di Aiop ha manifestato la volontà della parte datoriale di rinnovare il contratto attraverso un concreto impegno economico. sono in atto ulteriori incontri con il Presidente di Conferenza Stato Regioni attraverso i quali le regioni si dicono disponibili ad una risolutiva collaborazione. Molto probabilmente bisognerà attendere la definizione del Patto della Salute e la Legge di Bilancio". Così la responsabile nazionale sanità privata di Nursind, Romina Iannuzzi.
Nella giornata di ieri si è tenuto un incontro nella sede Aiop di Roma tra la Responsabile nazionale sanità privata di NurSind, Romina Iannuzzi accompagnata dai colleghi Stefano Barone e Aurelio Guerriero, e la Presidente Nazionale Aiop Barbara Cittadini. L’occasione è stata utile per trattare due punti importanti per il sindacato: lo stato dell’arte sul rinnovo del contratto che manca da 13 anni e il protocollo sulla rappresentanza nel lavoro privato.
Dopo il cambio di governo, infatti, sono ripartiti gli incontri per arrivare a un accordo sul rinnovo economico e normativo del rapporto di lavoro.

"La presidente Barbara Cittadini ha manifestato la volontà della parte datoriale di rinnovare il contratto attraverso un concreto impegno economico che possa coprire parte delle risorse necessarie al rinnovo, garantendo inoltre che lo stesso sia esigibile su tutto il territorio nazionale. D’altra parte, la Cittadini ha dichiarato che sono in atto ulteriori incontri con il Presidente di Conferenza Stato Regioni attraverso i quali le regioni si dicono disponibili ad una risolutiva collaborazione. Molto probabilmente bisognerà attendere la definizione del Patto della Salute e la Legge di Bilancio", ha commentato Romina Iannuzzi.
 
"Da parte nostra - ha proseguito la responsabile nazionale sanità privata di Nursind - riteniamo che le cifre fin qui dichiarate siano comunque ancora lontane dall’essere sufficienti ad adeguare gli stipendi fermi da un decennio. Valuteremo anche l’esito del confronto con i rappresentanti delle Regioni con cui, speriamo a breve, di avere un incontro. Nel colloquio abbiamo anche ribadito che la composizione del tavolo nazionale debba rispecchiare la presenza di tutti i sindacati che hanno effettiva rappresentanza nei luoghi di lavoro, augurandoci pertanto che il governo emani una seria legge sulla rappresentanza sindacale che garantisca anche al settore privato le stesse regole del pubblico. Il tema della rappresentanza ci sta particolarmente a cuore perché chiediamo regole uguali per tutti e per spingere su tale questione abbiamo anche interessato il tribunale di Roma".
 
"Riteniamo quindi positivo l’incontro di ieri perché segna il nuovo inizio di un dialogo, speriamo costruttivo, con NurSind. Le nostre istanze a favore degli infermieri sono note e non abbiamo mancato di ribadirle. Superare le difficoltà di esercizio professionale della categoria è interesse comune e pertanto siamo fiduciosi in una soluzione favorevole nella contrattazione. Le continue adesioni a NurSind testimoniano che anche nella sanità privata il sindacato di categoria cresce e sa unire i lavoratori per una battaglia a tutela dei propri diritti e della valorizzazione di una professione che sta espandendo le proprie competenze e responsabilità", ha concluso Iannuzzi.
17 ottobre 2019
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