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QS Edizioni - lunedì 1 marzo 2021

Lavoro e Professioni

Alberto Zanobini, Dg del Meyer è il nuovo presidente dell’Associazione degli ospedali pediatrici italiani

immagine 7 gennaio - Guiderà l’Aopi, che annovera cinque ospedali pediatrici Bambin Gesù di Roma, Gaslini di Genova, Meyer di Firenze, Santobono di Napoli e Burlo Garofalo di Trieste, per il triennio 2021-2023. “La collaborazione tra le realtà pediatriche è la chiave per riuscire a migliorare sempre di più la qualità dell’assistenza” ha detto il neo presidente
Alberto Zanobini è il nuovo presidente dell’Associazione degli ospedali pediatrici italiani (Aopi). Direttore generale del Meyer è stato eletto all’unanimità e guiderà l’Associazione per il triennio 2021-2023.

L’Aopi, sottolinea una nota, è un’associazione che, da oltre 15 anni, ha per finalità il coordinamento di iniziative atte a promuovere lo sviluppo culturale, scientifico e gestionale delle strutture assistenziali ad alta specialità dedicate all’area materno-infantile e all’età evolutiva nel nostro Paese. Ne fanno parte i cinque ospedali pediatrici più avanzati a livello nazionale: Bambin Gesù di Roma, Gaslini di Genova, Meyer di Firenze, Santobono di Napoli e Burlo Garofalo di Trieste, i maggiori dipartimenti pediatrici italiani, oltre ai presidi ospedalieri pediatrici presenti all’interno di policlinici.
 
La missione dell’Aopi, prosegue la nota, è quella di sostenere le iniziative degli ospedali pediatrici volte a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria erogata a bambini e adolescenti e l’attività di formazione e ricerca a beneficio degli operatori. Tra gli obiettivi anche quello di favorire un confronto nell’ambito dei percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali e delle modalità di organizzazione e gestione dei servizi sanitari e di incoraggiare la diffusione di best practices a livello nazionale per garantire prestazioni di eccellenza su tutto il territorio italiano, continuità assistenziale e facilità di accesso alle cure da parte dei pazienti e delle loro famiglie.

“Questo compito – spiega Alberto Zanobini – rappresenta per tutto il Meyer, e per me, una sfida importante che porteremo avanti con impegno e determinazione. La collaborazione tra le realtà pediatriche coinvolte in prima linea nella cura dei piccoli pazienti è la chiave per riuscire a migliorare sempre di più la qualità dell’assistenza che offriamo ai bambini e alle loro famiglie. I bambini hanno diritto a poter contare su un adeguato setting pediatrico che sia uniforme in tutto il nostro paese”.

Quello che sta per iniziare non è il primo incarico di ampio respiro per Zanobini: nei primi mesi del 2021 terminerà il suo mandato alla guida di Echo, il network che raccoglie gli ospedali pediatrici più rappresentativi a livello europeo.
 
7 gennaio 2021
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