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QS Edizioni - lunedì 1 marzo 2021

Lavoro e Professioni

Vaccino Covid. Fno Tsrm e Pstrp: “Incoerente negarlo alle donne che lavorano in sanità e che allattano”

immagine 8 gennaio - I professionisti sanitari sono chiamati ad effettuare la vaccinazione anti Covid-19, ma alle donne che lavorano in sanità in allattamento questa opportunità resta in alcuni casi negata nonostante Ema e Aifa ne attestino la compatibilità. “In questo momento ogni professionista sanitario è una risorsa che deve assolutamente essere massimamente protetta”
“Non esistono prove nei documenti emessi dall’Ema e dall’Aifa che indichino incompatibilità tra il vaccino Covid-19 mRNA e l’allattamento. E in questa fase così delicata è importantissimo vaccinare tutto il personale sanitario, uomini e donne, queste ultime anche se in allattamento. Anche perché come si legge sul sito Aifa sulla base della plausibilità biologica non è previsto alcun rischio che impedisca di continuare l’allattamento al seno”.
 
Così Alessandro Beux, Presidente della Federazione nazionale Tsrm e Pstrp.
 
“Da qualche anno – precisa Beux – la Federazione ha istituito un gruppo di lavoro a cui hanno aderito tutte le 19 professioni sanitarie afferenti ai nostri Ordini, definito ‘Allattamento e Tsrm e Pstrp’ con l’obiettivo di migliorare le competenze degli operatori sanitari Tsrm e Pstrp sulla protezione, la promozione e il sostegno dell’allattamento, sia attraverso la formazione di base che quella continua. È necessario – spiega Beux – da un lato, rassicurare tutte le donne che allattano, anche tra gli operatori sanitari, ad avere nei confronti della vaccinazione un atteggiamento proattivo e propositivo e, dall’altro, sollecitare gli enti sanitari a non escludere queste ultime dalla possibilità di vaccinazione, poiché in questo specifico momento ogni professionista sanitario è una risorsa che deve assolutamente essere massimamente protetta”.
 
Infine, ha avvertito il Presidente Beux, “vogliamo mettere a disposizione delle donne, in particolare quelle sanitarie, in allattamento il nostro contributo affinché la formazione e le conoscenze sull’allattamento possano trovare il corretto sviluppo, necessario a porre alla base della relazione una corretta comunicazione”.
 
8 gennaio 2021
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