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QS Edizioni - mercoledì 30 settembre 2020

Regioni e Asl - Lazio

Hiv/Aids. A Latina un contest contro i pregiudizi con la campagna “sieropositivo ma non infettivo”

immagine 21 novembre - In vista della Giornata mondiale per la lotta all'Aids, che si celebra il 1° dicembre, Asl Università, Ospedale, Comune e Associazioni lanciano “Hiv Latina Challenge 2019 U=U” ovvero “undetectable equals untrasmittable”, che premierà chi meglio sarà interpretare il concetto di “U=U”, ovvero “undetectable=untrasmittable”, “sieropositivo ma non infettivo” in italiano. Il Centro di Riferimento HIV dell'ospedale di Latina segue più di 600 persone con Hiv.
Asl di Latina, Università, Ospedale, Comune, Associazioni (Sei come sei, Arcigay, Nps) di nuovo insieme per far conoscere l’HIV proteggendo la propria vita e quella delle persone a cui si vuole bene. E in vista della Giornata Mondiale per la Lotta all’Aids che si celebra il 1° dicembre, lanciano “HIV LATINA CHALLENGE 2019 U=U”, concorso nel quale si chiede ai partecipanti di interpretare il messaggio della campagna di sensibilizzazione che riguarda il concetto di “U=U”, ovvero “undetectable=untrasmittable”, che in italiano può essere tradotto come “sieropositivo ma non infettivo”. “Se una persona, facendo il test, scopre di essere sieropositiva, iniziando le cure specifiche blocca la replicazione del virus nei liquidi biologici evitando la malattia che diventa non infettiva”, chiarisce la Asl in una nota.

“Le attuali terapie antivirali - spiega la Asl - non solo sono in grado di bloccare il decorso della malattia evitando la fase più grave e mortale, ma riescono a rendere la persona non contagiosa, evitando le nuove infezioni. Quindi fare il test rappresenta una valida forma di prevenzione”.

A Latina presso l’ Ospedale S. M. Goretti è attivo il Centro di Riferimento HIV che segue più di 600 persone HIV+, alcune dal 1991, 99% in trattamento. Presso il Centro l’ offerta del test è senza appuntamento, gratuito ed anonimo. Inoltre  è attivo un Centro per le gravidanze a rischio HIV+, che si avvale della collaborazione  di ginecologi e neonatologi. L’attività di prevenzione è attiva sul territorio e dal 2010 ad oggi, si sono svolti numerosi eventi a ridosso  dell’1 dicembre e nella settimana testing week (scuole, università, territorio, associazioni). E’ stato attivato inoltre l’ Ambulatorio PreP (Nuova apertura con offerta della profilassi Pre-esposizione per persone ad alto rischio.

“A 38 anni dalle prime diagnosi di AIDS – afferma nella nota Miriam Lichtner Direttore della UOC di Malattie Infettive dell Ospedale S.M.Goretti di Latina -  è ancora una malattia mortale se non trattata. E’ importante parlarne e conoscere tutte le strategie di prevenzione, diagnosi precoce, offerta del test, uso del preservativo, profilassi pre-esposizione in persone ad alto rischio, post-esposizione e  bbattimento dello stigma verso le persone HIV+. Proprio di questo parleremo la sera dell’1 dicembre in  una serata artistica musicale con pillole di prevenzione presso il Museo Cambellotti di Latina. Verrà premiato il prodotto artistico migliore sul tema U=U da Silver, disegnatore di Lupo Alberto”.

“In una giornata simbolica come quella in cui celebriamo i diritti per l’infanzia e l’adolescenza,– ha detto Cristina Leggio, assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Latina - si costruisce questo ponte ideale con il primo dicembre e con la Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS. I diritti si tutelano anche grazie a queste azioni sinergiche portate avanti da istituzioni, associazioni e cittadini, con una informazione sviluppata con linguaggi creativi e azioni di prevenzione concrete ed efficaci”.
21 novembre 2019
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