toggle menu
QS Edizioni - mercoledì 30 settembre 2020

Regioni e Asl - Lazio

Lazio. Senologia, palazzo Baleani diventa Centro avanzato per la Tutela della Salute della Donna

immagine 2 dicembre - Come annunciato nei mesi scorsi dall’assessore Alessio D’Amato in risposta alle polemiche sul futuro della Senologia. Il Centro sarà impegnato, tra l'altro, nell’individuazione e sorveglianza del rischio ereditario per le donne con mutazione BRCA. “Sarà un punto di riferimento moderno ed importante sul territorio per tutte le donne in un’ottica di prevenzione e ricerca”, ha detto l’assessre annunciando investimenti “importanti" in nuove tecnologie e apparecchiature. Il decreto
La Regione Lazio con un Decreto del Commissario ad acta ha istituito il Centro avanzato per la Tutela della Salute della Donna che ha sede a Roma presso Palazzo Baleani. Lo annuncia in una nota l’assessore alla Salute, Alessio D’Amato.

“Il Centro - spiega la nota - assume il ruolo di riferimento regionale, che opera in stretta collaborazione con le Asl, per la tutela della salute della donna ed ha funzioni di diagnosi e presa in carico delle donne con sospetta patologia tumorale, con particolare riferimento a quella della mammella e dell’apparato riproduttivo in collegamento con i Disease Management Team dell’Istituto Tumori Regina Elena di Roma”.

Verrà svolto dal Centro l’approfondimento del rischio di sviluppare tumori con particolare riferimento alla sospetta predisposizione genetica e indicazione della specifica sorveglianza. Saranno gestiti collegialmente i casi ad alto rischio con le altre strutture dell’Istituto Tumori Regina Elena per la presa in carico globale della donna. Ed infine verrà svolta la promozione del coinvolgimento e della partecipazione attiva delle donne con particolare riferimento all’adozione di corretti stili di vita, dall’alimentazione all’attività fisica, in linea con il Piano regionale della Prevenzione.

“Avevamo promesso il rilancio di Palazzo Baleani che oggi diventa un centro avanzato nel sistema sanitario regionale – commenta D’Amato – Avviamo un percorso multidisciplinare di livello regionale per l’individuazione e la sorveglianza del rischio ereditario per le donne con mutazione BRCA e questo, accanto alle altre attività sanitarie del centro, consentirà di avere un presidio fortemente innovativo e tecnologico. Uniamo le forze e le risorse per realizzare un Centro che sarà un punto di riferimento moderno ed importante sul territorio per tutte le donne in un’ottica di prevenzione e ricerca. La Regione Lazio farà un investimento importante in nuove tecnologie e apparecchiature di ultima generazione. Voglio infine rivolgere un ringraziamento al Rettore dell’Università la Sapienza di Roma, Eugenio Gaudio che ha consentito la disponibilità dell’immobile di Palazzo Baleani”.
2 dicembre 2019
© QS Edizioni - Riproduzione riservata