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QS Edizioni - martedì 20 novembre 2018

Regioni e Asl - Lombardia

Gallera: “A Bollate un nuovo Centro Diurno Integrato per anziani”

immagine 26 giugno - Incontro dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia con i sindaci Luca Elia (Baranzate), Francesco Vassallo (Bollate) e Lorenzo Guezzeloni (Novate) e il direttore generale dell’Asst Rhodense Ida Ramponi. Si  è discusso del progetto per realizzare un Centro Diurno Integrato (Cdi) per anziani nel Comune di Bollate
“Oggi ho incontrato i sindaci dei Comuni di Baranzate, Bollate, Novate e il Direttore Generale Asst Rhodense, ai quali ho ribadito l’assoluta determinazione di Regione Lombardia a realizzare un nuovo Centro Diurno Integrato (Cdi) per anziani a Bollate che metterà a disposizione delle famiglie 40 nuovi posti. Li ho rassicurati sul fatto che abbiamo già individuato le risorse e ipotizzato un cronoprogramma serrato che ci porterà all’apertura del centro”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera,  a margine dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Pirelli a Milano con i sindaci Luca Elia (Baranzate), Francesco Vassallo (Bollate) e Lorenzo Guezzeloni (Novate), insieme a loro il direttore generale dell’Asst RhodenseIda Ramponi, per discutere della realizzazione del Cdi nel Comune di Bollate.

La sede
“In diverse occasioni - ha spiegato Gallera - ho ribadito la ferma volontà di Regione Lombardia di realizzare un nuovo Centro Diurno all’interno dell’Asst Rhodense per far fronte alle necessità del territorio che ne è sprovvisto. Abbiamo già individuato la sede che sarà la palazzina sede dell’ex Cup dell’attuale Pot dell’ospedale di Bollate, ritenuta idonea e congrua per tale finalità anche dai Sindaci interessati. Approfitto per ricordare che lo stesso Pot il prossimo luglio metterà a disposizione nuovi posti per subacuti”.

Le risorse
“Oggi ho colto l'occasione - ha aggiunto l’assessore – per comunicare ai sindaci che Regione ha già individuato le risorse necessarie al fine di rendere agibile la struttura e il giardino adiacente, che ammontano a circa 800mila euro. I sindaci mi hanno, inoltre, confermato l’interesse e la disponibilità di alcune associazioni di volontariato di operare in modo sinergico e proficuo per il buon funzionamento della nuova offerta sociale”.

Il cronoprogramma
“A dimostrazione della volontà di Regione di andare incontro alle esigenze dei territori e di voler creare la nuova struttura – ha concluso Gallera - abbiamo già ipotizzato un cronoprogramma dei lavori che prevede dopo l’estate la destinazione delle risorse e l'avviamento dell’iter per la gara e l’assegnazione dell’appalto”.
26 giugno 2018
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