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QS Edizioni - martedì 18 settembre 2018

Regioni e Asl - Lombardia

Precari. Fials sottoscrive protocollo di intesa

immagine 2 luglio - Il percorso riguarderà circa un migliaio di lavoratori a livello di Regione Lombardia (la stessa si è riservata di inviare, a breve, alle OO.SS. dettaglio numerico riferito ad ogni  singola azienda sanitaria ) nell'arco del triennio 2018- 2020 e gli  Enti destinatari saranno le Ats, Asst, Irccs di siritto pubblico, Areu, Agenzia di Controllo del  Sistema Socio Sanitario Lombardo e Asp.
“Con tanta soddisfazione” la Fials Regione Lombardia annuncia la sottoscrizione del protocollo di intesa regionale sulla stabilizzazione del personale precario della sanità lombarda in applicazione delle disposizioni di cui al D.Lgs  75 del 2017 (decreto Madia).

“Trattasi di un percorso – spiega la Fials in una nota -che, stando alle dichiarazioni rese in sede di incontro sindacale dalla DG Welfare, riguarderà circa un migliaio di lavoratori a livello di Regione Lombardia (la stessa si è riservata di inviare, a breve, alle OO.SS. dettaglio numerico riferito ad ogni  singola azienda sanitaria ) nell'arco del triennio 2018- 2020 e gli  Enti destinatari saranno le ATS, ASST, IRCCS di diritto pubblico, AREU, Agenzia di Controllo del  Sistema Socio Sanitario Lombardo e ASP”.

Il Segretario Generale Regionale,  Roberto Gentile – ricorda che la stabilizzazione interesserà sia il personale del comparto che della dirigenza e che sono previste due modalità di stabilizzazione “che a grandi linee così si sintetizzano: 1) assunzione diretta per chi è titolare di contratto a tempo determinato (reclutato con procedure concorsuali) in servizio successivamente alla data del 28 agosto 2015, che abbia maturato al 31.12.2017 almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni; 2) assunzione a seguito di espletamento di procedure concorsuali riservate per chi successivamente alla data del 28 agosto 2015 risulti titolare di un contratto di lavoro flessibile, che abbia maturato al 31.12.2017 almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni”.

“Regione Lombardia - prosegue Roberto Gentile -  svincolerà per dette stabilizzazioni a tempo indeterminato risorse sino ad oggi utilizzate per finanziare  i rapporti di lavoro di natura  flessibile, le collaborazioni ecc... e dette assunzioni non saranno conteggiate ai fini del rispetto del turn over ad oggi in essere”.

Le Aziende, non appena riceveranno da Regione Lombardia nulla osta a procedere, provvederanno alla pubblicazione di un avviso pubblico   tramite il quale verranno indicate modalità e termini per la presentazione della relativa domanda dagli aventi titolo.

“Siamo convinti – dichiara il Segretario regionale - che il passaggio di oggi rappresenti un importante obiettivo per il superamento del precariato e per la giusta valorizzazione della professionalità acquisita e dei meriti di quei lavoratori che per anni hanno speso energia ed impegno a beneficio del sistema socio sanitario, pur nella precarietà del contratto di lavoro”.
2 luglio 2018
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