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QS Edizioni - lunedì 24 settembre 2018

Regioni e Asl - Piemonte

La Fondazione Lovera dona un ecografo alla Dialisi di Savigliano

immagine 12 luglio - Grazie al sodalizio tra la Fondazione e la sanità nel corso degli anni, tra acquisto di apparecchiature e finanziamento di borse di studio, sono stati erogati oltre 500 mila euro. In autunno saranno pronti nella Dialisi nuovi spazi attrezzati, con la presenza di ambulatori. Brugaletta: “Favorevolmente impressionato dalla vicinanza dei cittadini all’ospedale”
Arriva un nuovo ecografo alla struttura di nefrologia e dialisi dell’ospedale di Savigliano grazie alla donazione della Fondazione Lovera.
Presente alla cerimonia di consegna, tra gli altri, il direttore generale dell’Asl Cn1 Salvatore Brugaletta: “Constato ancora una volta la straordinaria abitudine dei cittadini di questo territorio a sentire gli ospedali come casa propria e a condividerne gli obiettivi di crescita e sviluppo. La donazione di oggi è una testimonianza di stima e di affetto, ma anche un ringraziamento a tutti gli operatori del servizio, dove senz’altro si creano le condizioni per la fidelizzazione dei pazienti. Non dimentichiamo che, almeno nella prima fase, la relazione è più importante della cura”.
 
“Il contributo degli operatori è fondamentale. Dopo l’avvio del processo di aziendalizzazione, senza il loro impegno e passione il sistema avrebbe certamente accusato più problemi” ha aggiunto il direttore sanitario aziendale Giuseppe Noto.
 
La Fondazione Lovera è una onlus con sede a Cuneo, nata nel 2005 con il contributo personale dei beni di Elsa Lovera, con il fine di svolgere attività di assistenza a favore dei soggetti svantaggiati e sostenere la ricerca medica a favore dei cittadini della provincia di Cuneo. Nel corso degli anni, tra acquisto di apparecchiature e finanziamento di borse di studio, il sodalizio ha erogato oltre 500 mila euro di contributi. Alla consegna dell’ecografo erano presenti Lidia Lovera eLivio Rossi. “La Fondazione – promettono – si impegnerà ancora a favore di questo ospedale, notiamo come oggi i medici siano più vicini alle persone rispetto a trent’anni fa.” 
 
“Ormai l’ecografia è un mezzo diagnostico molto utilizzato, non solo dai medici ma, in determinati casi, anche da infermieri opportunamente formati – ha detto Marco Formica direttore della struttura complessa nefrologia e dialisi dell’Asl Cn1 – La fruizione da parte di molti soggetti sostiene la sua estrema utilità”.
 
Verso l’autunno la Dialisi avrà nuovi locali e raddoppierà i posti letto. I lavori sono stati seguiti da Giuseppe Guerra, direttore sanitario di Presidio a Savigliano e Saluzzo: “Negli ultimi dieci anni l’attività della Dialisi a Savigliano, che in precedenza era sotto la responsabilità di Alba, è stata un crescendo continuo. In autunno saranno pronti i nuovi spazi attrezzati, con la presenza di ambulatori. L’obiettivo finale è la riduzione dei disagi ai pazienti”.
12 luglio 2018
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