toggle menu
QS Edizioni - lunedì 1 giugno 2020

Regioni e Asl - Piemonte

Raccolta fondi dell’Arona Golf Club per l’Hospice di Arona

immagine 28 febbraio - I fondi hanno permesso di acquistare una carrozzina e due comode destinate all'assistenza ai pazienti degenti presso l’Hospice. “Gesti di tale sensibilità e attenzione nei confronti del nostro lavoro, ma soprattutto dei nostri malati, rende prezioso oltre che utile il dono che ci è stato fatto e merita la dovuta riconoscenza”, afferma Sandra Grazioli, Dirigente Medico Responsabile S.s.d. Cure Palliative/Terapia del dolore/Hospice dell’Asl NO.
“Le donazioni declinano il concetto astratto di solidarietà in realtà, in grado di restituire speranza alle persone più fragili e aiutando anche a ritrovare quei valori fondanti della nostra vita, ciò è alla base del sodalizio che si è creato tra l’Arona Golf Club di Borgoticino e la Struttura Cure Palliative/Terapia del dolore/Hospice dell’ASL NO”. Così la Asl NO informa, in una nota, della donazione dell’Aron Golf club.
 
“Con questa donazione vogliamo ringraziare la sig.ra Olga Briguccia e l’Arona Golf Club di Borgoticino che, grazie all’iniziativa promossa in ricordo del signor Domenico (Mimmo) ha permesso la raccolta di fondi utilizzati per l'acquisto di una carrozzina e due comode destinate all'assistenza ai pazienti degenti presso l’Hospice. Gesti di tale sensibilità e attenzione nei confronti del nostro lavoro, ma soprattutto dei nostri malati, rende prezioso oltre che utile il dono che ci è stato fatto e merita la dovuta riconoscenza”, afferma Sandra Grazioli, Dirigente Medico Responsabile S.s.d. Cure Palliative/Terapia del dolore/Hospice dell’Asl NO.
 
“Le cure palliative - prosegue Grazioli - costituiscono l’insieme degli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali, rivolti sia alla persona malata che ai familiari per la cura attiva e totale dei pazienti per la cui malattia non esistono più cure efficaci volte alla guarigione. – prosegue - Esistono malattie inguaribili, ma non esistono pazienti incurabili: partendo da questo assioma, il modello assistenziale delle Cure Palliative mette al centro della cura la persona malata con la sua famiglia, rispondendo a quei bisogni fisici spirituali, psicologici e sociali che si presentano e si delineano nella fase evolutiva di malattia”.
 
“Le cure palliative - prosegue la dirigente - non sono una sospensione della cura, ma un prendersi cura del paziente mettendo in atto tutti quegli interventi terapeutici assistenziali utili, necessari e proporzionali per quel malato in quel definito stadio di malattia. Non è quindi un non fare, ma fare quello che è utile e appropriato in quel preciso momento per il paziente senza cadere in quello che può configurare un accanimento terapeutico. L’obiettivo ultimo è quello di offrire la miglior qualità di vita possibile, ridurre la sofferenza inutile, la disperazione e il senso di abbandono caratteristici delle malattie inguaribili”.
 
Il Servizio Cure Palliative/ Terapia del dolore /Hospice del’ASL di Novara garantisce l’assistenza in ambulatorio, al domicilio e presso l’Hospice. L’Hospice nasce nella sede del presidio territoriale di Arona, ha avviato la sua attività nel gennaio 2018 per far fronte alle esigenze/bisogni dei malati e delle loro famiglie ed è sicuramente un valore aggiunto di assistenza e di cura. Non è il luogo dove si va a morire, ma rientra nella logica di “sollievo” quindi è previsto anche un rientro a casa dei pazienti nel momento in cui il ricovero è stato motivato da una esigenza di dare un periodo di sollievo ai familiari da un’assistenza troppo impegnativa o nel momento in cui è necessario rispondere ad un sintomo di difficile controllo e che quindi necessita di un ricovero in ambiente protetto.
 
“Abbiamo fatto conoscenza dell’hospice attraverso quanto accaduto a Mimmo, che ha toccato profondamente la sua famiglia, ma anche tutti noi, e ci siamo attivati per ricordare il nostro socio, organizzando un incontro sulle cure palliative con l’obiettivo di raccogliere fondi per contribuire concretamente all’attività svolta dagli operatori sanitari che si prendono cura del malato e di chi gli è accanto fino alla fine. – dichiara Simone Bianchi, Presidente dell’Arona Golf Club di Borgoticino . Vorremmo che questo sodalizio non si esaurisse qui, è nostra intenzione, infatti, ricordare il nostro amico Mimmo (Domenico) ogni anno, contribuendo così con piccoli gesti a dare delle risposte a tutti quelli che affrontano un momento così delicato della vita”.
28 febbraio 2020
© QS Edizioni - Riproduzione riservata