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QS Edizioni - giovedì 3 dicembre 2020

Regioni e Asl - Provincia Autonoma di Trento

Medicina. A Trento nasce un nuovo corso di Laurea

immagine 31 gennaio - Il personale docente dell’Università di Trento è già in grado di coprire il 20% della didattica. A rendere possibile l’attivazione del corso di Laurea è stata poi la cooperazione con gli atenei di Verona e Padova. Per l’anno accademico 2020/2021 l’accreditamento avverrà come corso inter-ateneo UniTrento/UniVerona approvato dai rispettivi organi di Ateneo. Le tre università e la PA di Trento hanno poi concordato di attivare un tavolo di lavoro per definire ruoli, modalità e tempi per il coinvolgimento di UniPadova a partire dall’anno accademico successivo.
L’Università di Trento, già dall’anno accademico 2020, partirà con un nuovo corso di Medicina. Il progetto è stato presentato nel mese di dicembre dal Rettore Paolo Collini e dal Presidente del CdA Daniele Finocchiaro, partendo da una constatazione: “la carenza di personale medico in Trentino deriva da una insufficienza a livello nazionale di figure professionali qualificate. Occorre perciò – si legge dal comunicato dell’Università di Trento - creare le condizioni per medici qualificati, che cercano possibilità di carriera, buone condizioni contrattuali, e che desiderano operare su casi di frontiera e in un contesto avanzato di ricerca clinica. L’attivazione di un corso di laurea in Medicina è una risposta di lungo periodo”.

L’Ateneo coglie l’occasione per proporre un corso di laurea con proprio personale docente che è già in grado di coprire il 20% della didattica.  

“Andando con ordine -  spiega il Proff Stefano Merigliano Presidente del Corso Medicina e Chirurgia di Padova e Direttore della clinica chirurgica della stessa università – è la provincia di Trento che da tempo aveva chiesto all’Università di Trento di istituire un corso di laurea di Medicina, senza mai realizzarlo. Per la complessità del programma la Provincia di Trento ha interpellato noi come Università di Padova per un progetto di fattibilità. L’Università di Padova dopo avere preparato un progetto in base alla nostra esperienza ed in base ai nostri standard e con il coinvolgimento di tre Università: Trento-Padova-Verona, la stessa Università di Trento, presentava il suo progetto”.

Alla presentazione del corso di medicina il Rettore Paolo Collini dell’Università di Trento spiega che, a contribuire al nuovo corso di Laurea, ci sarà l’Università di Verona con delle partnership di altre realtà come la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università Humanitas di Milano, oltre al centro di ricerca come l’Eurac di Bolzano. Almeno per l’anno accademico 2020 l’Università di Padova non sarà presente nel nuovo corso di Laurea.

“La scuola di medicina di Padova conta diecimila studenti e cinquecento docenti, la stessa grandezza di tutta l’università di Trento. Non a caso siamo stati interpellati dalla Provincia di Trento. Noi dell’Università di Padova – continua Merigliano – avevamo presentato un progetto con tre Università, proprio per la complessità del corso e avevamo sempre detto che con meno di tre università noi non avremo partecipato alla creazione di un nuovo corso di Laurea. Forse è proprio questo che non è piaciuto, la nostra leadership. Perciò, se in futuro la Provincia o l’Università di Trento ci chiederanno il nostro contributo, noi lo daremo, ma non venendo meno a quelli che sono i nostri standard”.

Pochissimi giorni fa il comitato provinciale di coordinamento ha dato con parere vincolante il via libera al nuovo corso di Medicina.

“Si tratta di un risultato importante per il quale - la Provincia autonoma di Trento per voce dell’Assessore all’Università Mirko Bisesti e del rettore Paolo Collini dell’Università di Trento – esprimiamo forte apprezzamento, dopo settimane di confronto serrato, intenso ma sempre leale, tenuto conto dell’importanza della posta in gioco. A testimonianza del valore del gioco di squadra che ancora una volta ha consentito di valorizzare le risorse dell’autonomia e le sue peculiarità distintive. Resta ferma la volontà di attivare un progetto comune che preveda una effettiva e rilevante cooperazione accademica che possa ricomprendere gli atenei di Trento, Verona e Padova. Tenuto conto delle modalità e dei tempi di accreditamento del nuovo corso di Medicina che per l’anno accademico 2020/2021 può essere ottenuta dal corso inter-ateneo UniTrento/UniVerona approvato dai rispettivi organi di Ateneo. Le tre università e la Provincia autonoma di Trento hanno concordato di attivare sin d’ora un tavolo di lavoro per definire ruoli, modalità e tempi per il coinvolgimento di UniPadova nel rispetto delle reciproche competenze, a partire dall’anno accademico successivo (2021-2022).

Resta certo che da ottobre 2020 presso l’Università di Trento, inizierà il corso di laurea in Medicina e quello che non è sicuro è se l’Università di Padova parteciperà oppure no al corso di Medicina per nell’anno accademico 2020/2021.

Endrius Salvalaggio
31 gennaio 2020
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