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QS Edizioni - sabato 21 luglio 2018

Sensoli (M5S): "Bene, ma si poteva fare prima"

immagine 3 luglio - “Dopo due anni e mezzo dalla nostra risoluzione approvata in aula, Bonaccini e Venturi hanno finalmente deciso di abolire il superticket. Un provvedimento che avevamo richiesto a gran voce proprio perché, visto che i conti della nostra sanità sono in regola, far pagare di più i cittadini era una vera e propria ingiustizia. Ecco perché oggi questa è una decisione che rivendichiamo con orgoglio”.
 
È questo il commento di Raffaella Sensoli, consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle, riguardo all’annuncio da parte della Giunta dell’abolizione del superticket, proprio richiesto da una risoluzione presentata dal MoVimento 5 Stelle a firma della stessa Raffaella Sensoli ed Andrea Bertani e approvata il 12 gennaio del 2016 dall’Assemblea Legislativa.
 
“Si tratta di una decisione sacrosanta ma tardiva – spiega Sensoli – La Regione aveva tutte le carte e le necessarie risorse per attuarla prima visto che c’era anche un chiaro mandato dell’Assemblea Legislativa dopo l’ok alla nostra risoluzione. Se non lo si è fatto prima è stato unicamente per una scelta politica, così come politica è quella di oggi. Con questo provvedimento, infatti, crediamo che il PD e Bonaccini abbiano ufficialmente aperto la campagna elettorale in vista delle prossime regionali. E noi – conclude Raffaella Sensoli - non possiamo che essere soddisfatti del fatto che per farlo abbiano scelto di attuare una nostra proposta. L’importante però è che ad averne vantaggio siano, come sempre, i cittadini”.
3 luglio 2018
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