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QS Edizioni - sabato 16 novembre 2019

D’Amato: “Grazie alla GdF per avere svelato un meccanismo truffaldino di mobilità passiva”

immagine 2 ottobre - “Voglio esprimere un ringraziamento per l’attività d’indagine portata avanti dai militari della Guardia di Finanza che hanno permesso di scoprire un metodo corruttivo che danneggia il sistema sanitario regionale del Lazio per la mobilità passiva. In particolare emerge che sette medici chirurghi operanti nel Lazio portavano i pazienti laziali a Lucca per eseguire interventi chirurgici. Tutto ciò a danno del saldo della mobilità passiva regionale”. Lo dichiara in una nota l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

“Oltre al danno la beffa visto che in numerose occasioni erano poi le strutture pubbliche del Lazio a farsi carico delle complicanze degli interventi eseguiti”, prosegue l’assessore.

D’Amato fa sapere che la Regione sta verificando con l’avvocatura regionale “la possibilità di costituirci come parte civile per i danni subiti dal Sistema sanitario regionale del Lazio. Chiederemo inoltre all’Ordine dei Medici di verificare i profili deontologici sul comportamento dei professionisti. Già nell’aprile scorso avevamo segnalato alla Regione Toscana una frequente casistica di pazienti che venivano operati in strutture private accreditate della Toscana. E’ necessario stroncare questi comportamenti illegali e opportunistici”.
2 ottobre 2019
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