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QS Edizioni - martedì 19 novembre 2019

Fnomceo: “Auguri a Mantoan. Ora aprire un Tavolo sulla prescrizione che coinvolga i professionisti”

immagine 17 ottobre - “A Domenico Mantoan, designato presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco, i migliori auguri di buon lavoro. Conosciamo Mantoan come persona di grande spessore e siamo certi che saprà portare in Aifa le migliori competenze acquisite nel settore sanitario”. Così il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, accoglie la notizia della nomina, da parte del Ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia e su indicazione unanime della Conferenza delle Regioni, di Domenico Mantoan, tecnico della Regione Veneto, a presidente di Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco. La nomina formale avverrà da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri.

“A Mantoan chiederemo, come uno dei primi atti dopo il suo insediamento, di aprire un Tavolo sulla prescrizione che coinvolga i Medici, quei professionisti che ne hanno la responsabilità e la competenza – continua Anelli -. Ieri abbiamo affrontato il Tema al Tavolo permanente con le Regioni, recependo grande apertura e disponibilità”.

“In particolare, andrebbe sanata un’anomalia tutta italiana, secondo la quale oggi la prescrizione dei farmaci innovativi, ad esempio quelli per il diabete, per la broncopneumopatia cronica ostruttiva, o i nuovi anticoagulanti, è limitata per legge ad alcuni specialisti – continua -. Parliamo di farmaci efficaci, sicuri, che sono ormai in commercio anche da dieci anni, tanto che stanno per perdere o hanno perso il brevetto, e che hanno dimostrato nel tempo di avere minori effetti collaterali rispetto ai medicinali di prima generazione. Noi chiediamo che la loro prescrizione sia aperta a tutti i medici, agli specialisti di qualsiasi branca e ai medici di Medicina Generale. Questo significherebbe una maggior accessibilità alle cure più appropriate per tutti i cittadini, con risparmi in termini di ospedalizzazioni e terapia degli eventi avversi”.
17 ottobre 2019
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