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QS Edizioni - domenica 20 settembre 2020

La soddisfazione della Cgil: "Accordo che conferma impianto di quello con il comparto"

immagine 28 maggio - Soddisfazione per l'accordo anche da Sonia Todesco FP CGIL Veneto e Giovanni Campolieti FP CGIL Medici per un accordo che conferma il medesimo impianto operato con l’accordo per il comparto per i quali c'è stato un "riconoscimento di progettualità fino ad euro 2.000 per dirigenti sanitari direttamente coinvolti nell’assistenza di pazienti Covid, fino a 1.100 euro le progettualità di seconda fascia che hanno coinvolto medici e sanitari in attività connesse all’emergenza Covid19 e infine un’ulteriore terza fascia che sarà individuata a livello aziendale".
 
"Importante", per i sidacalisti, "anche l’impegno della Regione Veneto ad attivare tavoli specifici sulla riorganizzazione della rete di assistenza territoriale ed ospedaliera e sulla definizione di standard per il calcolo del fabbisogno di personale medico, sanitario e veterinario, nonché l'importante obiettivo assunto dalla Regione di presentare una proposta di legge con la quale si riconosca finalmente il rischio infettivo anche per la Dirigenza Sanitaria".
 
"Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo posti fin dall’inizio, tutto ciò è stato possibile grazie agli emendamenti che regioni e organizzazioni confederali hanno presentato al Governo. Il nostro impegno, dopo l’accordo regionale, si sposta sul livello aziendale: per rendere esigibile l’accordo, per remunerare nei tempi certi il personale che si è impegnato in questa dura emergenza e per continuare la nostra battaglia per strutturare organici e livelli retributivi dignitosi per le migliaia di lavoratori che hanno garantito la tenuta del nostro sistema sanitario e che meritano di essere riconosciuti non solo in tempo di covid", concludono.
28 maggio 2020
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