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QS Edizioni - giovedì 12 dicembre 2019

Caldoro: “Tutti avremmo voluto in questi ruoli un campano, un curriculum eccellente non ci basta”

immagine 11 dicembre - “Buon lavoro al nuovo Commissario Joseph Polimeni ed al Subcommissario Claudio D’Amario e un ringraziamento di tutta la comunità campana a Mario Morlacco ed Ettore Cinque che hanno svolto con competenza, dedizione e impegno uno straordinario lavoro, con risultati che sono riconosciuti una eccellenza in Italia. Obiettivi ambiziosi raggiunti durante il mio mandato di Commissario con la preziosa collaborazione del professore Raffaele Calabrò, e il lavoro di tutta la struttura interna guidata dal professor Ferdinando Romano, ed infine i Direttori generali ed i loro collaboratori. Il Commissario Polimeni dovrà continuare il lavoro di risanamento e riorganizzazione”. E’ il commento di Stefano Caldoro, ex governatore e leader dell’opposizione nel consiglio regionale, in seguito alle nomine del commissario e del subcommissario.

“Troverà, al netto degli ultimi mesi di immobilismo e colpevoli distrazioni – sottolinea - una sanità in buone condizioni sul piano della trasparenza e dell’ equilibrio economico e in recupero sugli indicatori delle prestazioni sanitarie. Azzerato il deficit e registrato un considerevole avanzo di cassa, sarà più facile continuare a migliorare i Lea e aumentare la quota di turn over, dopo lo sblocco conquistato nel 2014 con l’aiuto del ministro Beatrice Lorenzin. Il lavoro sarà difficile, bisognerà battersi contro regole penalizzanti per il Sud, ma il nuovo commissario potrà contare su un personale qualificato”.

Caldoro non lesina però un accenno polemico. “Tutti avremmo voluto in questi ruoli un campano, un uomo della nostra terra. Un curriculum eccellente non ci basta. La Sanità sarà ancora una volta vista dal Nord. Una occasione mancata perché qui c’è grande qualità e perché qui abbiamo dimostrato nei cinque anni con me un gioco di squadra che ha invertito la rotta e conquistato prestigio nazionale. Dobbiamo avere comunque fiducia nel lavoro di un professionista di valore che saprà svolgere il mandato con impegno e successo. A noi – conclude - il compito di sostenere la sua azione nell’interesse dei cittadini e di una buona sanità”.
 
11 dicembre 2015
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