toggle menu
QS Edizioni - venerdì 15 ottobre 2021

Regioni e Asl

Vaccini Covid in farmacia. Via libera della Regione Sardegna all’Accordo con Federfarma

di Elisabetta Caredda
immagine 7 settembre - La Regione riconoscerà alle farmacie aderenti la somma di euro 1,5 per singola inoculazione, aggiuntiva a quella di euro 6 definita a titolo di remunerazione dell'atto professionale dall'Accordo Quadro Nazionale. Nieddu: “Considerata la capillarità delle farmacie convenzionate sul territorio regionale, per la popolazione ci sarà l’opportunità di effettuare la vaccinazione in sedi più vicine alla propria residenza”. LA DELIBERA
Prende forma, in Sardegna, l'Accordo regionale sottoscritto il 21 giugno 2021 con Federfarma per la somministrazione dei vaccini anti SARS-Cov-2 da parte dei farmacisti. La Giunta ha infatti deliberato la sua attuazione in armonia alla legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021) che consente in via sperimentale per l'anno 2021 l’inoculazione di vaccini contro il SARS-CoV-2 nelle farmacie aperte al pubblico.

Soddisfatto l’Assessore alla Sanità Mario Nieddu che, sentito da Quotidiano Sanità, spiega: “Grazie al coinvolgimento delle farmacie nel Piano di vaccinazione anti SARS-Cov-2 per quelle che aderiranno, sarà possibile aumentare il numero delle sedi vaccinali e, considerata la capillarità delle farmacie convenzionate sul territorio regionale, per la popolazione ci sarà l’opportunità di effettuare la vaccinazione in sedi più vicine alla propria residenza, evitando spostamenti, se distanti, per il raggiungimento dei Punti Vaccinali e Hub Vaccinali. Da premettere tuttavia che rimane esclusa la vaccinazione in farmacia dei soggetti estremamente fragili, che necessitano del monitoraggio nei presidi ospedalieri”.

“La Regione Sardegna – prosegue l’Assessore - riconoscerà alle farmacie aderenti alla campagna vaccinale la somma di euro 1,5 per singola inoculazione, aggiuntiva a quella di euro 6 definita a titolo di remunerazione dell'atto professionale della singola somministrazione vaccinale dall'Accordo Quadro Nazionale siglato il 29 marzo 2021 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome con la Federazione nazionale unitaria dei titolari di farmacia (Federfarma) e l'Associazione delle aziende e servizi socio-farmaceutici (Assofarm)”.

“Auspico – conclude Nieddu – che l’integrazione ulteriore di sedi vaccinali più capillari nel territorio anche attraverso la sensibilizzazione delle farmacie possa altresì incentivare il coinvolgimento alla prenotazione di chi ancora non ha fatto il vaccino perché non convinto, affinché possa per tempo tutelarsi da un eventuale contagio Covid. Il vaccino, lo ricordo, in questo momento sembra essere l’unica ‘arma’ che sta risultando sempre più efficace nel proteggere il paziente dall’aggressività della malattia che il virus sviluppa, e, senza andare molto lontano, lo stiamo apprendendo anche dagli stessi report dei casi ricoverati negli ospedali Covid dell’isola che dovrebbero poter far riflettere anche gli indecisi”.

Elisabetta Caredda
7 settembre 2021
© QS Edizioni - Riproduzione riservata