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QS Edizioni - mercoledì 30 settembre 2020

Scienza e Farmaci

Asma in gravidanza e complicanze per madri e bambini

immagine 6 dicembre - Uno studio canadese indica che gli attacchi d’asma durante la gravidanza si associano a un rischio aumentato di complicanze per madri e bambini. I ricercatori dell’Hospital for Sick Children di Toronto e del Children’s Hospital of Eastern Ontario Research Institute di Ottawa hanno esaminato i dati relativi a oltre 58 mila donne
(Reuters Health) – Uno studio canadese indica che gli attacchi d’asma durante la gravidanza si associano a un rischio aumentato di complicanze per madri e bambini. I ricercatori dell’ Hospital for Sick Children di Toronto e del Children’s Hospital of Eastern Ontario Research Institute di Ottawa – guidati da Teresa To - hanno esaminato i dati relativi a oltre 103.000 gravidanze in più di 58.000 donne con asma che hanno partorito in Ontario dal 2003 al 2012.
 
Rispetto alle donne che non avevano avuto attacchi d’asma in gravidanza, le controparti presentavano il 30% in più delle probabilità di preeclampsia e il 17% in più delle probabilità di ipertensione indotta dalla gravidanza.
 
Le partecipanti con attacchi d’asma avevano anche il 14% in più delle probabilità di partorire bambini con un basso peso alla nascita o pretermine e il 21% in più delle probabilità di dare alla luce neonati con difetti alla nascita.
 
“Quasi il 40% delle donne incinte riduce o smette di assumere farmaci per l’asma perché teme che possa essere nocivo per il feto”, osserva l’autrice principale dello studio, Teresa To.”Tuttavia, il nostro studio indica che i sintomi di una grave asma presentano un rischio maggiore per la madre e il bambino”.
 
Lo studio
I ricercatori hanno seguito le donne in gravidanza e successivamente i loro bambini per cinque anni. Gli attacchi d’asma in gravidanza erano rari, anche se tutte le partecipanti allo studio erano affette da asma. Nel corso di 4.455 gravidanze hanno avuto attacchi 2.663 donne.
 
Le donne in gravidanza che hanno avuto attacchi d’asma avevano erano in gran parte adulte e fumavano, e disponevano di un reddito limitato.
 
La preeclampsia si è sviluppata nel 5,3% dei casi, mentre nelle controparti senza asma si è manifestata solo nel 3,8%.
Inoltre, le donne con asma in gravidanza hanno sviluppato ipertensione indotta dalla gravidanza stessa nel 7% dei casi, rispetto al 5,4% delle altre gravidanze.
 
Nel 6,8% delle gravidanze caratterizzate da attacchi d’asma i bambini sono nati sottopeso, rispetto al 5,3% delle controparti.
Similmente, i parti pretermine si sono verificati nell’8,2% delle donne che hanno avuto attacchi d’asma rispetto al 6,7% delle controparti.
 
Quando le donne hanno avuto attacchi d’asma durante la gravidanza, i neonati avevano maggiori probabilità di allergie e infezioni respiratorie come la polmonite.
 
Inoltre, il 6,2% dei bimbi nati da donne con attacchi d’asma in gravidanza hanno presentato difetti alla nascita, rispetto al 5% di quelli nati da madri senza tali problemi.
I bambini avevano anche il 23% in più delle probabilità di sviluppare asma nella prima infanzia quando le madri avevano attacchi d’asma in gravidanza. In più, avevano un rischio superiore del 12% di avere una polmonite nei primi cinque anni di vita.
 
Fonte: European Respiratory Journal
 
Reuters Staff
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
6 dicembre 2019
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