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QS Edizioni - giovedì 21 novembre 2019

Lavoro e Professioni - Sicilia

Medicina generale. Snami: “Ammodernamento del sistema delle cure territoriali e finanziamenti certi”

immagine 19 ottobre - Al via ad Acireale il Congresso nazionale del sindacato autonomo. Il presidente Testa: “Superare le barriere informative perché oggi tutti i sistemi utilizzati codificano spesso i dati con nomi diversi, rendendone impossibile la condivisione. Perdiamo tempo prezioso togliendolo alla clinica per stare dietro sistemi farraginosi ed obsoleti con tecnologie antiquate”
È iniziato ad Acireale il congresso nazionale del Sindacato Autonomo in cui delegati e dirigenti iniziano “una 4 giorni” di confronti sui temi della professione e della sanità territoriale.
 
“Devono viaggiare i dati e non le persone e ci deve essere un ammodernamento del sistema - dice Angelo Testa, presidente nazionale Snami - bisogna superare le barriere informative perché oggi tutti i sistemi utilizzati codificano spesso i dati con nomi diversi, rendendone impossibile la condivisione. Perdiamo tempo prezioso togliendolo alla clinica per stare dietro sistemi farraginosi ed obsoleti con tecnologie antiquate, quando sarebbe semplice far viaggiare le sole informazioni sulla salute dei nostri pazienti”.
 
“La digitalizzazione in Sanità è un passo necessario e obbligatorio - continua Domenico Salvago, vice-presidente nazionale Snami - per le consulenze mediche in tempo reale e per avere direttamente nei nostri gestionali di studio esami e referti delle visite specialistiche effettuate dai pazienti”.
 
“Un vero nuovo modello di assistenza sanitaria che permetta a tutti di essere curati ed assistiti nel modo migliore possibile, ovunque si trovino - aggiunge Gianfranco Breccia, segretario nazionale dello Snami  - e la sfida che la rete ci offre, sia nella diagnostica che nella terapia va accettata e occorre impegnarsi per raggiungere il risultato”.
 
“Dovremo farci carico ancora di più della cronicità - aggiunge Salvatore Cauchi, addetto stampa nazionale Snami - .Il tutto non può prescindere da finanziamenti certi per la sopravvivenza del sistema sanitario pubblico, equo e solidale, che propugniamo da sempre come Snami, nella consapevolezza  che la sostenibilità  del sistema si avrà anche  affrontando i profondi problemi strutturali del nostra sanità”.
 
“le nuove tecnologie e affrontare la cronicità - conclude Angelo Testa - non possono prescindere oltre che dal  rifinanziamento della Sanità anche da un vero e proprio adeguamento strategico, viceversa apriremo indiscriminatamente al privato  e finiremo in mano agli speculatori finanziari, sommersi dai conflitti sociali, con la gente che paradossalmente prenderà le distanze dal ssn e si rivolgerà al privato che è più ammiccante, veloce ma spesso solo apparentemente efficiente”.                          
19 ottobre 2019
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