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QS Edizioni - martedì 26 maggio 2020

Regioni e Asl - Sicilia

Coronavirus. Cimo a Razza: “Stabilizzare i precari negli ospedali”

immagine 19 marzo - “Decine di Medici, Infermieri, Tecnici sanitari, Biologi, Farmacisti, Amministrativi sono impegnati quotidianamente in una lotta senza quartiere senza avere fino ad ora ottenuto il giusto riconoscimento della stabilizzazione. Chiediamo un intervento urgente dell’Assessorato regionale della Salute”. Così il Sindacato dei dirigenti medici in una nota
“In questo momento di drammatica emergenza in cui il Governo nazionale adotta misure straordinarie anche in materia di assunzioni per fronteggiare l’epidemia di Covid19 e nel momento in cui gli operatori della sanità siciliana sono chiamati ad un impegno non comune e ad enormi sacrifici anche in condizioni difficili sia in termini organizzativi che di tutela della propria Salute, non si comprende come soltanto alcune Aziende Sanitarie stiano procedendo speditamente all’attuazione delle procedure di stabilizzazione dei precari”. Lo scrive in una nota Giuseppe Riccardo Spampinato, Segretario regionale Cimo, Sindacato dei dirigenti medici.

“Decine di Medici, Infermieri, Tecnici sanitari, Biologi, Farmacisti, Amministrativi - aggiunge – sono impegnati quotidianamente in una lotta senza quartiere per garantire la massima assistenza necessaria ai nostri concittadini senza avere fino ad ora ottenuto il giusto riconoscimento della stabilizzazione. Chiediamo un intervento urgente dell’Assessorato regionale della Salute per far sì che tutte le Aziende, che finora non lo hanno fatto, diano attuazione immediata alle stabilizzazioni di tutto il personale in possesso dei requisiti di Legge previsti dalla legge”, conclude Spampinato.
 
19 marzo 2020
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