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QS Edizioni - venerdì 3 aprile 2020

Regioni e Asl - Toscana

Consiglio regionale. Approvata legge sulla gestione degli immobili del servizio sanitario regionale

immagine 13 febbraio - Approvata una nuova legge su valorizzazione e alienazione patrimonio. Tra le novità, ora la Giunta deve stabilire le categorie di immobili concedibili in concessione, le procedure e i criteri per la scelta del concessionario, quelli di determinazione del canone, la sua durata e i casi di revoca. Sull’alienazione la validità è fissata in tre anni
Nuove norme sulla gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare del Servizio Sanitario Regionale, e in particolare sull’acquisizione e l’alienazione dei beni immobili di loro proprietà: è quanto prevede la legge approvata oggi a maggioranza dal Consiglio regionale che va a modificare la normativa vigente, cioè le legge numero 40 del 2005.

Il testo prescrive, per esempio, che la Giunta regionale stabilisca le categorie di immobili concedibili in concessione, le procedure e i criteri per la scelta del concessionario, quelli di determinazione del canone, la sua durata e i casi di revoca. Si prevede anche che gli enti del Servizio Sanitario Regionale approvino almeno con cadenza triennale una ricognizione del proprio patrimonio immobiliare distinguendo i beni da mantenere da quelli da riqualificare, permutare o alienare; che per lo smobilizzo degli immobili non più economicamente convenienti, in caso di aste andate deserte, si possa ricorrere alle concessioni d’uso, permuta o concessione di valorizzazione, per esempio, ad enti del Terzo settore.

La legge, inoltre, prevede, per quanto riguarda il prezzo di stima in caso di alienazione, una validità fissata in tre anni, a stabilire la quale possono essere anche professionalità interne alle Aziende sanitarie, per velocizzare i tempi.
13 febbraio 2020
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