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QS Edizioni - mercoledì 21 novembre 2018

Regioni e Asl - Umbria

Ao Perugia. Il Comitato Chianelli dona 5 monitor al Reparto di Oncoematologia Pediatrica

immagine 18 giugno - Alla cerimonia di consegna presente anche la presidente della Regione Catiuscia Marini, che commenta: “L’ulteriore conferma dello straordinario ruolo di supporto del volontariato verso l’attività di cura e di assistenza che svolge il Servizio sanitario regionale”. 
“Questa donazione assume un valore che va oltre la pur apprezzabile generosità di quanti hanno contribuito alla raccolta dei fondi. Essa, infatti, nasce da un sentimento di sofferenza e di dolore, come nel caso dei genitori di Beatrice, che hanno voluto tradurre la loro esperienza in un gesto di amore, dimostrando vera e profonda solidarietà verso chi si trova a vivere analoghe e difficili esperienze”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenuta questa mattina a Perugia alla cerimonia di donazione da parte del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” di cinque “monitor” di nuovissima generazione per il controllo dei parametri vitali dei piccoli pazienti del reparto di Onco-ematologia pediatrica dell’Ospedale di Perugia Santa Maria della Misericordia”, acquistati grazie ad una raccolta fondi che ha coinvolto tutte le scuole di danza di Perugia.

“Siamo dunque tutti grati ai genitori di Beatrice – ha aggiunto la presidente - ed al Comitato Chianelli, per questo ennesimo gesto di solidarietà, che rappresenta l’ulteriore conferma dello straordinario ruolo di supporto del volontariato verso l’attività di cura e di assistenza che svolge il Servizio sanitario regionale. Tutto ciò contribuisce ad elevare ulteriormente la qualità stessa della cura e dell’assistenza verso tutti i pazienti del nostro servizio sanitario pubblico verso qualsiasi cittadino. Perché per noi il diritto alla cura ed alla salute è universale e guarda esclusivamente alla persona, a prescindere dal passaporto che ha in tasca o dalla sua nazionalità”.

La presidente Marini ha colto l’occasione per sottolineare come “la qualità della sanità pubblica in Umbria ha ricevuto ultimamente la sua formale conferma anche dall’essere stata, l’Umbria, indicata come la prima regione tra le cosiddette ‘benchmark’, sulla base dell’analisi e della verifica di ben 20 criteri che vanno al di là del governo della spesa e dell’avere i conti in ordine. Si tratta di criteri che misurano anche l’efficienza dell’intero sistema, la appropriatezza delle prestazioni, il rispetto dei livelli essenziali di assistenza”. 

Per il direttore della Struttura complessa di Oncoematologia pediatrica, Maurizio Caniglia, i monitor domani dal Comitato per la Vita “Daniele Chianelli” sono “strumenti fondamentali che vengono normalmente utilizzati in terapia intensiva. I bambini ricoverati nel nostro Reparto sono pazienti ad altro rischio di sviluppare infezioni per questo è indispensabile gestirli nel nostro reparto. Queste apparecchiature ci permetteranno di monitorarli intensamente nella loro camera. I monitor – ha aggiunto – sono già stati installati e utilizzati su pazienti trapiantati con ottimi risultati”. 

I monitor del valore di 50mila euro sono stati acquistati grazie anche al contributo delle scuole di danza umbre nell’ambito del “Progetto Beatrice” iniziativa promossa dai genitori della bimba Ombretta Meniconi ed Aldo Santi che da 10 anni collaborano con il Comitato promuovendo numerosi eventi di beneficenza tra cui il Gran Galà di Danza “Il sorriso di Beatrice”.

Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Emilio Duca, ha poi sottolineato la grande collaborazione tra azienda ospedaliera e volontariato, in particolar modo con il Comitato e il grande sforzo dell’ospedale per venire incontro alle nuove esigenze del Reparto di Oncoematologia pediatrica. “La riorganizzazione degli spazi con aumento dei posti letto in Reparto è stata la risposta – ha detto – dell’azienda alle esigenze dei pazienti per ridurre il più possibile qualunque disagio e rispondere ad una richiesta aumentata, basti pensare che nell’ultimo anno i trapianti di midollo osseo sono quadruplicati”.

“Sostenere le famiglie in ogni loro esigenza – ha sottolineato Franco Chianelli – è la missione del nostro Comitato. Per questo prendiamo in carico le famiglie nella loro interezza offrendo loro un alloggio senza alcuna spesa di affitto e spesso aiutandoli anche economicamente, attraverso un contributo mensile. Li sosteniamo in ogni esigenza grazie alla nostra bellissima squadra, quella del Gruppo multidisciplinare composto da educatori, psicologhe, assistenti sociali, mediatori culturali, arteterapisti, musicoterapisti, che prendono in carico il paziente  a 360 gradi. Il Residence è la loro famigli e la loro casa. Una casa che presto si ingrandirà. Abbiamo infatti ottenuto l’ok del Comune per la costruzione di una nuova ala del Residence con 20 appartamenti”.
18 giugno 2018
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