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QS Edizioni - venerdì 15 ottobre 2021

Regioni e Asl - Valle d'Aosta

Valle D’Aosta. L’Ausl vieta le interviste dei medici non autorizzate

immagine 9 settembre - Nota inviata dai vertici dell'Azienda ai dirigenti medici. Le dichiarazioni alla stampa e le partecipazioni televisive o radiofoniche dovranno essere  “autorizzate preventivamente dalla Direzione aziendale”. Il professionista dovrà indicare anche l’argomento su cui verterà l’intervista e “dovrà attenersi strettamente al tema dell’intervista”. “La gestione dei rapporti con i mezzi di informazione - ricorda l’Ausl ai medici - è affidata all'ufficio stampa”.
“Le richieste di interviste, di partecipazione a trasmissioni televisive o radiofoniche, di collegamenti con organi di informazione online nonché qualsiasi dichiarazione a mezzo stampa devono essere autorizzate preventivamente dalla Direzione aziendale. Il professionista dovrà indicare la testata giornalistica, il giorno dell'intervista e l'argomento su cui verterà l'intervista. Il professionista dovrà attenersi strettamente al tema dell’intervista”.  È il contenuto della nota che l’Ausl Valle d'Aosta ha inviato nelle settimane scorse ai dirigenti medici.

L'iniziativa, spiega l’Ansa che cita stralci della lettera, è stata adottata “in seguito al crescente numero di interviste richieste dagli organi di informazione e rilevato il fatto che più volte la Direzione strategica non è al corrente delle dichiarazioni rilasciate ai giornalisti, dell'oggetto e del contenuto delle interviste”.

L’Ausl chiarisce quindi ai medici che “la gestione dei rapporti con i mezzi di informazione è affidata all'ufficio stampa”.
9 settembre 2021
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