Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 14 OTTOBRE 2019
Piemonte
segui quotidianosanita.it

Piemonte. Ecco gli “Obiettivi” dei Direttori generali di Asl e ospedali. Approvata la delibera

Suddivisi in quattro macroaree: appropriatezza specialistica ambulatoriale, riduzione spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera, contenimento spesa e miglioramento qualità del flusso informativo dei dispositivi medici. Questi i target per i DG delle Asl e aziende ospedalire del Piemonte. LA DELIBERA

17 DIC - Nei programmi operativi della sanità della Regione Piemonte c’è un chiaro riferimento ai “fattori produttivi”. Quattro sono i punti fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi dei Direttori generali ai fini del  loro trattamento economico integrativo, fissati a suo tempo nella Dgr 502/1992 e riapprovati per il triennio 2013-2015. Questi si articolano in una serie di interventi necessari per il raggiungimento degli obiettivi di governo regionale, scaturenti dall’analisi, in sede di tavolo ministeriale, dei risultati raggiunti e di quelli ancora da perseguire in relazione al piano di riqualificazione  del SSR e di riequilibrio economico (Piano di rientro).
 
Gli obiettivi sono suddivisi in quattro macroaree di attività e sono articolati come segue:
 
Obiettivo n. 1.1 : Appropriatezza specialistica ambulatoriale (ex DDGR nn. 25-6992 del 30.12.2013 e 15-7486 del 23.04.2014);
 
Obiettivo n. 2.1 : Riduzione della spesa farmaceutica territoriale (ex DGR n. 17-7488 del 23.04.2014);
 
Obiettivo n. 2.2 : Riduzione della spesa farmaceutica ospedaliera ( ex DGR n. 53-7644 del 21.05.2014);

 
Obiettivo n. 3.1 : Contenimento della spesa aziendale per dispositivi medici (ex DGR n. 44-7635  del 21.05.2014);
 
Obiettivo n. 3.2 : Miglioramento della qualità del flusso informativo dei dispositivi medici (ex DGR n. 44-7635 del 21.05.2014).
 
Un primo punto, fuori da quelli tracciati dalla Dgr, ma al quale viene data estrema importanza, è riferito al Personale ma è anche quello che, poco tocca i DG in quanto viene determinato dal blocco del turn-over imposto dai piani Regionali.
 
La spesa ambulatoriale è il secondo punto fissato dalla Giunta piemontese, che chiede ai manager pubblici di andare a mettere un freno all’inappropriatezza delle prescrizioni sulle visite di specialistica ambulatoriale.
 
Il terzo punto è rappresentato dalla spesa farmaceutica. Questa a sua volta è suddivisa in Ospedaliera e Territoriale. “La territoriale – dicono dagli uffici di corso Regina – è sostanzialmente sotto controllo anche se sono possibili ancora riduzioni in alcuni territori. Quella ospedaliera, invece, è tra le più alte d’Italia e questo lo si riscontra sia nell’appropriatezza sia in Hta sulle scelte che si fanno nelle terapie.”
 
Quarto obiettivo è quello riferito ai Dispositivi medici, sia nel contenimento della spesa, sia nel miglioramento della qualità del flusso informativo, per i quali le aziende piemontesi vanno ben oltre il tetto programmatico. Qui sarà necessario intervenire con una riduzione della spesa sul fronte dell’appropriatezza e con acquisti centralizzati.
Gli obiettivi sono stati definiti con specifica Dgr e successivamente con verifica trimestrale delle Aziende.
 
Entrando più nel dettaglio del provvedimento, per quel che attiene l’appropriatezza della specialistica ambulatoriale il valore dell’obiettivo è calcolato su:
L. analisi: prest/abit .= <  10,25  (quota pro capite attesa anno 2014)  oppure un minor consumo 2014 su 2013 di  1,00 prest/resid.
RM: prest/100 resid.= <  7,88. (quota procapite attesa Anno 2014) oppure un minor consumo 2014 su 2013 di  0,5/100 resid.
TC: prest/100 resid.= <  5,15 (quota procapite attesa anno 2014) Oppure un minor consumo 2014 su 2013 di 0,5/100 resid
Terapia fisica:prest/100 resid  .= < st. atteso stabilito con D.G.R.  15/2014 .
 
Il resto degli obiettivi vengono definiti nell’all. A (che si allega)
 
“La vera novità di questo provvedimento – dicono ancora da corso Regina – sta sia nella spesa per la specialistica ambulatoriale, sia per la farmaceutica territoriale per le quali gli obiettivi sono congiunti tra Asl e Aso di riferimento”.

17 dicembre 2014
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS Piemonte

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy