Quotidiano on line
di informazione sanitaria
21 LUGLIO 2019
Provincia Autonoma di Bolzano
segui quotidianosanita.it

P.A. Bolzano. Sono 855 i richiedenti asilo ospitati in 12 strutture

Una prima assistenza viene tuttora offerta sia presso la stazione ferroviaria di Bolzano che al valico del Brennero. "Seguiamo con attenzione lo sviluppo della situazione sia a livello nazionale che internazionale" sottolinea Stocker "e riteniamo sia molto improbabile che si verifichi lungo l'asse del Brennero ciò che sta avvenendo nei Balcani”.

11 NOV - Sono 855 i richiedenti asilo ospitati nelle 12 strutture appositamente messe a disposizione da parte della Provincia. Tali strutture si trovano rispettivamente a Bolzano, Merano, Val di Vizze, Tesimo, Vandoies, Brunico e Malles. Prima dell'apertura di un ulteriore centro per l'accoglienza dei richiedenti asilo a Castelrotto la Ripartizione politiche sociali unitamente alla Caritas che gestirà la struttura ha organizzato un incontro con la popolazione locale che si svolgerà lunedì 16 novembre. Ad Appiano sono ancora in corso i lavori di sistemazione del futuro centro ed un analogo incontro con la popolazione è già stato organizzato nei giorni scorsi.

L'assessora provinciale alla sanità ed alle politiche sociali, Martha Stocker, ha infatti diramato oggi una nota nella quale fa il punto della situazione in provincia per quanto riguarda i profughi ed i richiedenti asilo in Alto Adige. In merito ad un'ulteriore suddivisione dei richiedenti asilo che sono ancora presenti per lo più nel capoluogo il direttore della Ripartizione politiche sociali, Luca Critelli, afferma che sono in fase di definizione ulteriori possibilità di accoglienza in altre località provinciali.


Anche la situazione riguardante i profughi in transito lungo l'asse ferroviario del Brennero è caratterizzata da una certa stabilità ed il loro numero si è attestato intorno alle 70-100 unità, leggermente al di sotto di quanto registrato nei mesi scorsi. Una prima assistenza viene tuttora offerta sia presso la stazione ferroviaria di Bolzano che al valico del Brennero. "Seguiamo con attenzione lo sviluppo della situazione sia a livello nazionale che internazionale" sottolinea Stocker "e riteniamo sia molto improbabile che si verifichi lungo l'asse del Brennero ciò che sta avvenendo nei Balcani. La Provincia è comunque pronta a far fronte ad un eventuale aumento delle presenze".

Secondo il direttore Critelli l'attuale situazione di stabilità per quanto riguarda il numero dei richiedenti asilo dovrebbe proseguire anche nei prossimi mesi dato che nei mesi invernali si riduce il numero degli sbarchi con una ripercussione positiva anche sul numero delle assegnazioni delle quote di richiedenti asilo nelle varie Regioni da parte del Governo. Una particolare attenzione viene ora dedicata all'inserimento dei richiedenti asilo sia per quanto riguarda il lavoro che la loro situazione abitativa. A questo proposito sono operativi dei gruppi di lavoro composti dai Comuni, dai rappresentanti delle strutture di accoglienza, sia pubbliche che private, e delle organizzazioni private che operano in questo ambito per agevolare l'uscita dalle strutture di accoglienza di coloro che hanno ricevuto una risposta positiva alla richiesta di asilo.
 

11 novembre 2015
© Riproduzione riservata


Altri articoli in QS P.A. Bolzano

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy