Quotidiano on line
di informazione sanitaria
26 GIUGNO 2016
Regioni e Asl
segui quotidianosanita.it

Lecce. Al Vito Fazzi quattro equipe operatorie per 4 trapianti 

Emblematico il caso di una coppia di giovani genitori che ha dichiarato la volontà di donare gli organi del proprio bambino di soli cinque anni, ricoverato dal 27 dicembre scorso e scomparso per una forma di meningite molto aggressiva. Il governatore Emiliano: “Compiere questa scelta  significa contribuire a costruire un mondo migliore, dove la cultura della donazione degli organi possa crescere sempre di più”. 

07 GEN - “Provo un impatto emotivo molto forte e una grande fatica fisica anche solo ad immaginare cosa significhi, per un genitore, scegliere di donare gli organi del proprio figlio. Non solo è la rappresentazione di una scelta di profonda generosità e altruismo, ma è anche una straordinaria opportunità per accendere una speranza di vita in altre famiglie, per alleviare il dolore di altri genitori, per placare mille altre sofferenze”. Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha commentato quanto è accaduto al Vito Fazzi di Lecce dove si è compiuto un importante espianto di organi, il secondo dall’inizio di quest’anno, con quattro equipe operatorie che, nel pomeriggio di ieri, si sono alternate per consentire almeno quattro trapianti di organi ad altrettanti bambini in tutta Italia.

“Compiere questa scelta – ha aggiunto Emiliano - significa contribuire a costruire un mondo migliore, dove la cultura della donazione degli organi possa crescere sempre di più e diventare patrimonio di generosità e di futuro per tutti”. Una coppia di giovani genitori infatti ha dichiarato la volontà di donare gli organi del proprio bambino di soli cinque anni, ricoverato dal 27 dicembre scorso e scomparso per una forma di meningite molto aggressiva.


“In questo momento di forte individualismo che sta caratterizzando la nostra società – ha continuato Emiliano – il messaggio controcorrente che arriva da Lecce rappresenta un esempio di come la cultura del dono di una famiglia che perde un bimbo di soli cinque anni possa generare felicità per altre quattro famiglie in difficoltà, donando loro una opportunità di vita per i propri figli”.

“Un grazie sincero – ha concluso Emiliano - alla equipe del Niguarda di Milano che ha prelevato il cuore e a quella degli Ospedali riuniti di Bergamo che ha prelevato il fegato. I due reni invece sono stati destinati al Bambin Gesù di Roma e al Gaslini di Genova. Un ringraziamento sincero anche ai medici, agli infermieri e a tutto il personale dell’azienda ospedaliera Vito Fazzi che ha reso possibile questo evento. Quella del piccolo bambino di cinque anni, di nazionalità non italiana, è una storia tragica, ma esprime un messaggio di vita e di speranza e tutti noi ci stringiamo attorno a questa meravigliosa famiglia”.

07 gennaio 2016
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Regioni e Asl

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

In redazione
Lucia Conti
Luciano Fassari
Ester Maragò
Giovanni Rodriquez

Collaboratori
Eva Antoniotti (Ordini e professioni)
Gennaro Barbieri (Regioni)
Ivan Cavicchi (Editorialista)
Fabrizio Gianfrate (Editorialista)
Ettore Mautone (Campania)
Maria Rita Montebelli (Scienza)
Claudio Risso (Piemonte)
Viola Rita (Scienza)
Edoardo Stucchi (Lombardia)
Vincino (Vignette)

Contatti
info@qsedizioni.it


Pubblicità
Tel. (+39) 02.28.17.26.15
(numero unico nazionale)
commerciale@qsedizioni.it

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy