Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 23 LUGLIO 2018
Regioni e Asl
segui quotidianosanita.it

Vaccini obbligatori per gli operatori sanitari. Se ne discute in Lazio e Lombardia. E l’Emilia Romagna propone trasferimento per chi rifiuta

L'assessore alla sanità dell'Emilia Romagna Sergio Venturi ne aveva già parlato mesi fa, ora la proposta è stata messa nero su bianco. Nessun obbligo ma, in caso di rifiuto, gli operatori non potranno prestare servizio in reparti ad "alto rischio" come pronto soccorso e oncologia. Intanto Lazio e Lombardia hanno fatto raccomandazione alle Asl affinché invitino gli operatori a sottoporsi alle vaccinazioni gratuite.

07 GEN - Le Regioni tornano in campo in tema di vaccinazioni. Come si ricorderà, il Parlamento con la recente legge sull'obbligo vaccinale per i ragazzi da 0 a 16 anni, per motivi fondamentalmente economici, non era riuscito ad estendere tale obbligo anche ad operatori sanitari e scolastici. La prima a muoversi in questa direzione è stata l'Emilia Romagna. Già nei mesi scorsi l'assessore alla Salute, Sergio Venturi, aveva rilasciato dichiarazioni sulla necessità di sottoporre a vaccinazioni gli operatori sanitari.
 
Ora, la proposta della Regione è stata messa nero su bianco. Senza vaccinazioni gli operatori non potranno lavorare in reparti ad "alto rischio" come ematologia, trapianti, neonatologia, ostetricia, pediatria, malattie infettive, pronto soccorso e rianimazione. Nessun obbligo né licenziamento, ma questi verranno spostati ad altre mansioni "equivalenti o, in difetto, inferiori".
 
Ma anche altre Regioni si stanno muovendo in questa direzione. Lazio e Lombardia hanno fatto raccomandazione alle Asl affinché invitino gli operatori a sottoporsi alle vaccinazioni gratuite.

 
Dal Piemonte, l'assessore alla Salute Antonino Saitta, pur apprezzando la scelta fatta dall'Emilia Romagna, auspica su questo tema un intervento nazionale.

07 gennaio 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Regioni e Asl

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy