Quotidiano on line
di informazione sanitaria
16 DICEMBRE 2018
Regioni e Asl
segui quotidianosanita.it

Malata di tumore da Trento chiede di conservare i suoi ovuli in Toscana

Donna di Trento si affida al Centro Pma dell’ospedale della Fratta di Cortona (Arezzo). Mencaglia: “Chi si deve curare per un cancro, può così sperare di fare un figlio. E la collaborazione tra strutture, come in questo caso, consente di dare il servizio senza che la paziente debba spostarsi dal suo ospedale di riferimento”.

06 MAR - Da Trento all’ospedale della Fratta per permettere ad una donna malata di tumore al collo dell’utero di conservare il tessuto ovarico. Questo consentirà, una volta terminate le terapie, di fare un reimpianto e ottenere cellule sane per una possibile gravidanza. Le cure oncologiche rischiano infatti di compromettere la fertilità di una donna. Una soluzione è rappresentata dal prelievo e la conservazione del tessuto ovarico.

Il contatto tra l’ospedale di Trento e quello della Fratta si è stabilito venerdì scorso, dopo che, come spiega una nota della Ausl Toscana Sud Est, la paziente ha ricevuto l’indisponibilità di altri ospedali del Nord Italia. E’ quindi scattata la sinergia tra Trento e la PMA (Procreazione medicalmente assistita) di Cortona. Sono stati i ginecologi trentini ad eseguire il prelievo del tessuto ovarico quindi un’ambulanza si è messa in viaggio per consegnarlo all’ospedale cortonese dove il tessuto verrà conservato.

“La Pma di Cortona si conferma sempre più punto di riferimento per gli utenti, anche fuori Regione – ha commentato Luca Mencaglia, responsabile Rete PMA -   La Procreazione medicalmente assistita rappresenta un passo avanti nella presa in carico delle donne in età fertile colpite da tumore, anche per quanto riguarda il loro futuro e il loro ritorno alla normalità. La collaborazione tra strutture, come in questo  caso, consente di dare il servizio senza che la paziente debba spostarsi dal suo ospedale di riferimento”.


Il Centro di PMA alla Fratta di Cortona è attivo dal 2010 e da gennaio 2016 è diventato il primo centro pubblico ad effettuare la diagnosi genetica pre-impianto e l’eterologa a carico del SSN.

06 marzo 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Regioni e Asl

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy