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Vendola: “In Puglia non taglieremo neanche un posto letto. Ecco la nostra spending review"

"Mettere in sicurezza la vita e i diritti dei pugliesi": questo l’obiettivo per “ovviare a qualunque riduzione di servizi e prestazioni conseguenti al decreto di Monti”. Per farlo già varata una "spending review" regionale che punta tutto sui risparmi ottenibili dalla trasparenza negli acquisti di beni e servizi.

11 LUG - “Mettere in sicurezza la vita e i diritti dei pugliesi è stata la bussola e il nostro obiettivo fondamentale. Noi abbiamo reagito con tempestività per poter monitorare le conseguenze che il decreto del governo Monti, che io considero sciagurato, avrebbe avuto sui cittadini pugliesi. Abbiamo provato a ovviare a qualunque riduzione di servizi e/o prestazione”. Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, illustrando i provvedimenti sulla revisione della spesa approvati ieri sera dalla Giunta regionale.
 
 “Abbiamo assunto delle scelte molto importanti – ha aggiunto Vendola – certamente la più importante riguarda la modalità con la quale vengono effettuati gli acquisti da parte delle Asl. In particolare sia gli acquisti importanti, quelli cioè per le spese oltre soglia (200mila euro) sia per gli acquisti in economia che si prestano a procedure confuse e comunque poco trasparenti”.

Questo modello di standardizzazione delle procedure “lo abbiamo esteso anche a tutte le agenzie regionali – ha aggiunto il governatore - tutto il sistema pubblico che fa capo alla Puglia, non solo alle Asl quindi, deve poter comperare di fronte ad un mercato che rende uniformi i prezzi, portandoli a livello piu basso e offrendo la qualità migliore”.


Vendola, infine, ha voluto ribadire che, in Puglia, nessun altro ospedale sarà più chiuso. “Noi non chiuderemo più nessun altro ospedale – ha sottolineato – perché abbiamo in modo molto pignolo e puntuale realizzato gli obiettivi che i vari governi, prima Berlusconi e poi Monti, ci hanno imposto. Oggi siamo perfettamente in linea con la percentuale dei posti letto che ci toccano”.

Di seguito, vediamo nel dettaglio il paccheto di provvedimenti assunti dalla Regione, analizzando in particolare la centralizzazione della spesa nelle Asl e nelle agenzie regionali ed i progetti obiettivo in sanità.
 
Acquisti sopra e sotto soglia
“Le due delibere che rivoluzionano le procedure e i criteri di acquisto di beni e serviz, da parte di enti e aziende del Servizio sanitario regional, introducono rilevanti cambiamenti in ambito di gare e appalti in sanità”, ha spiegato l’assessore alle Politiche della Salute, Ettore Attolini.
 
La prima, che indica le linee di indirizzo per la centralizzazione e il monitoraggio degli acquisti, è in sintonia con le indicazioni espresse dal Consiglio regionale pugliese e rappresenta il potenziamento di Empulia, la centrale di acquisto territoriale a cui da oggi tutte le Aziende sanitarie dovranno fare riferimento per i propri acquisti. Infatti, in presenza di una Convenzione Quadro attivata da Empulia, le Agenzie, gli Enti e le Aziende non potranno bandire gare con oggetto lo stesso bene o servizio della Convenzione attivata ma avranno l’obbligo di utilizzare la convenzione e quindi di acquistare mediante il portale Empulia.

La delibera, che riguarda prevalentemente gli acquisti ‘sopra soglia’, struttura definitivamente la centralizzazione degli acquisti con il supporto di Edotto, il nuovo Sistema informativo sanitario regionale, per cui la Regione conoscerà in tempo reale l’acquisto di lavori, beni, servizi così come sarà al corrente della spesa comune (articoli e prodotti non peculiari ma finalizzati al funzionamento degli uffici) e della spesa specifica della sanità, ovvero la spesa relativa all’acquisizione di beni e servizi specifici per le asl, le Aziende Ospedaliero-Universitarie, gli Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico pubblici facenti parte del Ssr nonché le società in house costituite dalle Aziende Sanitarie e Istituti del Ssr.

Per gli acquisti non contemplati nei contratti e nelle convenzioni stipulati da Empulia e in subordine da Consip, le Aziende dovranno procedere in via prioritaria con unioni temporanee di acquisti. Procedure queste per monitorare gli acquisti, abbattere i costi e omogeneizzare l’utilizzo di beni servizi nelle diverse Asl pugliesi.

La seconda delibera contiene uno schema di regolamento aziendale per la disciplina delle procedure di acquisto in economia e pertanto fa riferimento agli acquisti sottosoglia (sotto i 200mila euro circa) comunitaria delle aziende e istituti del Ssr. Anche in questo caso tutte le aziende si serviranno dello stesso Albo di Fornitori on line e faranno riferimento ad un unico catalogo merceologico.

Le centrali acquisti territoriali come Empulia - ha spiegato Attolini - hanno un riflesso benefico sulle piccole e medie imprese locali, escluse dai processi previsti dalle centrali acquisti come Consip. Un preciso scadenziario prevede l’adozione da parte di Asl e agenzie (queste ultime si dovranno assoggettare solo per quanto riguarda le gare sottosoglia)”.

“La novità - ha precisato l’assessore agli Affari generali, Maria Campese - è che anche agenzie come Ares, Arpa, Pugliapromozione, Arif, Adisu, Arti dovranno utilizzare i metodi Empulia e il regolamento approvato oggi”. Se i Dg Asl e i direttori di agenzia non applicheranno i nuovi metodi, saranno valutati negativamente in sede di verifica da parte della giunta in sede di riconferma”.
 
Progetti obiettivo Dief
È stata approvata una serie di progetti ed interventi finalizzati al raggiungimento di obiettivi qualificanti per il Servizio Sanitario Regionale, per consentire attività di ricerca finalizzata nell'ambito delle Aziende Sanitarie e/o per il finanziamento di progetti-obiettivo e di interventi particolari previsti dal piano sanitario nazionale e regionale o da programmi regionali. I progetti risultano coerenti con gli obiettivi previsti dalla Regione Puglia in materia di prevenzione, riorganizzazione dell’offerta sanitaria, programmazione sanitaria, rientro dal deficit del Servizio Sanitario Regionale nonché con l’esigenza di sostenere progetti ed interventi particolari, innovativi o correlati ad attività di ricerca finalizzata.

I progetti, in particolare, risultano collegati anche alla realizzazione degli indicatori adottati dal tavolo di verifica della assicurazione dei livelli essenziali di assistenza nonché alle azioni previsti nei programmi di realizzazione degli obiettivi di Psn. Si è assicurato, altresì, il finanziamento di progetti che rappresentano la continuazione di quelli già finanziati al fine di permetterne la conclusione nell’arco temporale prefissato.

Di seguito l’elenco dei progetti, degli interventi e delle iniziative finanziate:

- Progetto di diagnosi, gestione e terapia delle malformazioni feto neonatali 550.000,00
- Progetto CARE-NET - Assistenza Domiciliare per Pazienti Oncologici in età Pediatrica 199.000,00
- Progetto Screening malattie metaboliche ereditarie e screening obbligatori 2.000.000,00
- Progetto di Rete Multidisciplinare su pazienti con IMID 100.000,00
- Progetto Telediabetologia 250.000,00
- Progetto Pap Test Affidabile 600.000,00
- Co-finanziamento Istituti di Ricovero e Cura e Carattere Scientifico 985.446,15
- Progetto triennale screening carcinoma eredo familiare 225.000,00
- Co-finanziamento Progetti di Ricerca ex art. 12 606.900,00
- Emergenza Psichiatrica Età Evolutiva 150.000,00
- Attività svolta nell’ambito della Rete Regionale IMA/SCA 7.079.627,61
- Associazione Interregionale Trapianti (AIRT) – Coordinamento del Centro interregionale 150.000,00
- Assistenza Riabilitativa Territoriale 849.773,12
- Medicina trasfusionale - Banca regionale del sangue congelato e del sangue raro 80.000,00
- Banca del cordone ombelicale 1.200.000,00
- Spese dirette PHT 264.000,00
- Promozione della cultura della prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro 50.000,00
- Sostegno al Piano Regionale della Prevenzione 3.500.000,00
- Controllo della spesa sanitaria – Convenzione Guardia di Finanza 300.000,00
- Progetto Sistema di Informazione e Comunicazione in Sanità 1.116.449,40
- Progetto GIADA 301.769,28
- Registro regionale Tumori Puglia (RTP) 400.000,00
- Attività Tavoli Tecnici 200.000,00
- Piano Straordinario di Monitoraggio Controllo Diossina 300.000,00
- Progetto "Emodialisi notturna" e "Dialisi peritoneale" 750.000,00
- Attività dei laboratori ARPA 879.150,00

Totale 23.087.115,56


 

11 luglio 2012
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