Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Giovedì 19 MAGGIO 2022
Sardegna
segui quotidianosanita.it

Infermieri no vax sospesi dal lavoro dall’ATS Sardegna, il TAR rigetta il ricorso

Ieri il Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna (Sezione Prima) ha dato ragione ad ATS Sardegna sulla richiesta di reintegro nel posto di lavoro, dopo la sospensione per inadempimento dell'obbligo vaccinale, da parte di tre sanitari. L’ordinanza ha ribadito, come “la salute collettiva giustifica la temporanea compressione del diritto al lavoro del singolo che non voglia sottostare all’obbligo vaccinale”.

19 NOV - Con la motivazione, tra le altre, “che l’interesse a prevenire lo sviluppo della malattia da Covid-19 in capo agli operatori sanitari, nel contesto dell’emergenza pandemica, garantisce la continuità delle loro prestazioni professionali e, quindi, l’efficienza del servizio fondamentale cui prestano la loro attività”, i giudici amministrativi del TAR Sardegna hanno rigettato ieri il ricorso presentato da tre dipendenti di ATS Sardegna sospesi per inadempimento dell’obbligo vaccinale.

“Siamo molto soddisfatti che il TAR ci abbia dato ragione con una sentenza che ribadisce la correttezza del nostro operato - commenta Massimo Temussi, Commissario straordinario di ATS Sardegna -. Ancora una volta, i giudici amministrativi sull'obbligo vaccinale dei sanitari hanno affermato la assoluta legittimità delle sospensioni adottate da ATS Sardegna, in ottemperanza al D.L. 44/2021 che ha introdotto il predetto obbligo”.

Nell’ordinanza n.808/2021 il TAR Sardegna ha, inoltre, affermato che “sotto altro profilo, è di valenza pubblicistica anche l’interesse a mitigare l’impatto degli effetti della pandemia sul SSN – in termini, soprattutto, di ricoveri e occupazione delle terapie intensive – che potrebbe comportare l’incontrollata diffusione della malattia da Covid-19 in capo a soggetti – quali gli operatori sanitari - naturalmente esposti, in misura maggiore rispetto alla media, al rischio di contagio”.

I tre sanitari avevano presentato ricorso per l’annullamento delle sospensioni disposte da ATS per non aver effettuato le vaccinazioni anti covid-19, secondo quanto previsto dal decreto legge n. 44/2021 per il reintegro nel posto di lavoro. L’ordinanza di ieri ha ribadito, ancora una volta, come “la salute collettiva giustifica la temporanea compressione del diritto al lavoro del singolo che non voglia sottostare all’obbligo vaccinale”.

Il Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna (Sezione Prima) dà quindi ragione ad ATS Sardegna sulla richiesta di reintegro nel posto di lavoro, dopo la sospensione per inadempimento dell’obbligo vaccinale, da parte di tre sanitari.

19 novembre 2021
© Riproduzione riservata

Altri articoli in QS Sardegna

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy