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Sardegna. Approvata la ripartizione dei posti letto

L’assessore Luigi Arru parla di “un passaggio importantissimo nell’ambito della riforma della rete ospedaliera e dell’offerta ai cittadini”. Poi specifica: “In linea con le indicazioni date dal Consiglio , rafforziamo il nodo hub di Sassari, accogliamo la rimodulazione dell’offerta del Mater Olbia richiesta dal referente scientifico”, l’ospedale Gemelli di Roma, e “la rimodulazione della rete dei privati per renderla più coerente con le esigenze dei cittadini”. LA TABELLA

06 DIC - La Giunta della Regione Sardegna, su proposta dell’assessore della Sanità Luigi Arru, ha approvato in via definitiva la riconversione dell'offerta assistenziale degli ospedali pubblici e privati e la ripartizione dei posti letto tra i presidi ospedalieri delle aree omogenee Nord-Ovest e Sud-Est.

“Si tratta di un passaggio importantissimo nell’ambito della riforma della rete ospedaliera e dell’offerta dei servizi sanitari nei confronti dei cittadini”, sottolinea l’assessore Arru in una nota.

“Con questo provvedimento, in linea con le indicazioni date dal Consiglio regionale, rafforziamo il nodo hub di Sassari, accogliamo la rimodulazione dell’offerta del Mater Olbia richiesta dal nuovo referente scientifico (l’ospedale Gemelli, subentrato al Bambin Gesù), la rimodulazione della rete degli operatori privati per renderla più coerente con le effettive esigenze dei cittadini nelle singole aree”, spiega l’assessore.

“Per quanto riguarda il Mater Olbia – precisa Arru – questa delibera consente di andare oltre l’accreditamento degli ambulatori, come è avvenuto nei giorni scorsi, avviando di fatto tutta l’attività ospedaliera del nuovo presidio. Insomma, è un passaggio fondamentale molto atteso, che ci permette di imprimere un’accelerazione all’intera procedura”.


L’assessore Arru ricorda inoltre che “le Aziende sanitarie dovranno modificare gli atti aziendali di organizzazione, rendendoli coerenti con la delibera appena approvata. L’ATS, dal suo canto, dovrà definire il numero minimo di posti letto da assegnare alle singole strutture pubbliche e procedere alla loro qualificazione in degenza ordinaria, Day Surgery e Day Hospital. Le Aziende sanitarie dell’area Sud-Est dovranno invece elaborare programmi concordati per la graduale riconversione dell’ospedale Marino di Cagliari e per il trasferimento delle Unità operative che dovranno essere ricollocate presso diversi presidi in coerenza con la distribuzione delle discipline specialistiche”.

Stessa cosa dovranno fare le Aziende sanitarie dell’area Nord-Ovest, “per consentire all'ATS la gestione delle Unità operative che rimangono collocate presso l’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Infine – conclude Arru - i posti letto di Day Surgery dovranno operare preferibilmente in un'unica area assistenziale di degenza multidisciplinare per produrre, con la massima efficienza, prestazioni inerenti alle specialità relative ai posti letto ordinari accreditati presso l’ospedale di riferimento”.

06 dicembre 2018
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