Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 29 NOVEMBRE 2022
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Cambiamento climatico e inquinamento ambientale peggiorano malattie neurologiche


Clima, inquinamento ambientale e incremento delle patologie neurologiche hanno una relazione di causalità per quanto riguarda incidenza e manifestazioni. L’evidenza emerge da una review condotta dalla Cleveland Clinic in Ohio, che ha preso in considerazione studi su cambiamento climatico, inquinanti ambientali, eventi atmosferici estremi e malattie neurologiche pubblicati tra il 1990 e 2022.

17 NOV -

Le persone che soffrono di patologie neurologiche quali cefalea, demenza, sclerosi multipla e Parkinson possono andare incontro a un peggioramento dei sintomi a causa del cambiamento climatico in atto. E’ quanto emerge da una review degli studi pubblicata da Neurology, secondo la quale, tra l’altro, il cambiamento climatico incide anche sulla prevalenza di ictus.

I ricercatori della Cleveland Clinic in Ohio – guidati da Andrew Dhawan – hanno valutato studi pubblicati su cambiamento climatico, inquinanti ambientali, eventi atmosferici estremi e malattie neurologiche tra il 1990 e il 2022, identificando 364 studi di rilievo in tre categorie: 289 sull’impatto dell’inquinamento, 38 studi su eventi atmosferici estremi e variazioni delle temperature e 37 ricerche su malattie neuro-infettive emergenti. Gli studi presi in considerazione riguardavano solo soggetti adulti e non bambini.

L’analisi delle ricerche ha evidenziato una relazione tra variabilità delle temperature e peggioramento dei sintomi di malattie neurologiche, riscaldamento globale e infezioni trasmesse da zanzare e inquinanti ambientali e tassi e gravità di malattie cerebrovascolari.

Inoltre, la review ha osservato che eventi atmosferici estremi e alterazioni delle temperature sono associati a incidenza di ictus e al livello di gravità della cefalea, ricoveri di pazienti con demenza e peggioramento della sclerosi multipla.

Infine, l’esposizione a inquinanti quali il PM2,5 è associata a incidenza e gravità di ictus, cefalea, rischio di demenza, malattia di Parkinson e peggioramento di sclerosi multipla.

Fonte: Neurology 2022



17 novembre 2022
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy