Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 23 LUGLIO 2019
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Farmaceutica. La ricetta a 'costo zero' di Farmindustria: "Necessarie regole certe e stabilità"

Il presidente Scaccabarozzi chiede un "patto triennale di stabilità per il settore" e che "le regole non cambino ogni 2 mesi". Nella terza tappa di "Produzione di valore" è stata anche sottolineata la crescita del settore. Non mancano però i segnali negativi: in calo occupazione e investimenti.

22 GIU - "La nostra ricetta è semplice e a costo zero: non vogliamo non chiediamo agevolazioni o incentivi, ma un patto triennale di stabilià e regole certe che non cambino ogni due mesi". Questa la richiesta di Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, a Parma per partecipare alla terza tappa di "Produzione di valore" ospitata dalla Chiesi di Parma. Scaccabarozzi ha sottolineato la crescita costante di un settore "che produce salute", forte anche all'estero: "Esportiamo il 67% di quello che produciamo".

Dall'incontro è emerso come la farmaceutica sia il settore in Italia con la più alta propensione alla Ricerca e all'Innovazione:investe ogni anno 1,2 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo, ovvero il 12% degli investimenti totali dell'industria manifatturiera ed è il settore con la più alta quota di imprese che svolgono attività innovativa (81%), dato per il quale l'Italia è seconda in Europa solo alla Germania.

L'innovazione, però, è stato ricordato, deriva da un processo lungo e costoso. Per mettere in commercio un nuovo medicinale sono necessari 10-15 anni di studi e ricerche, oltre 1 miliardo di euro di investimenti, ma solo una sostanza ogni 10 mila arriva sul mercato e solo 2 farmaci su 10 ammortizzano i costi. Il settore farmaceutico è risultato essere in salute ma ci sono anche segnali negativi: il trend dell'occupazione, in calo dal 2006 di 11.500 mila addetti e gli studi clinici, diminuiti in Italia del 23% in 3 anni, più che negli altri grandi Paesi europei mostrano la necessità di scelte urgenti per rendere piu' attrattivo il Sistema Paese. E segnali negativi arrivano anche dagli investimenti, diminuiti nel 2012 per la prima volta in dieci anni; dai tempi per l'accesso all'innovazione che sono lunghi; dai pagamenti della P.A. in media di quasi 250 giorni, con punte di oltre 600, per un credito totale vantato dalle imprese di 4 miliardi. 

22 giugno 2013
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy