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Quindici anni di Viagra. L’Italia è il secondo mercato in Europa


Tre miliardi di “pillole blu” distribuite fino ad oggi nel mondo. Nel nostro Paese sono 86 milioni le confezioni vendute in 15 anni. Lombardia in vetta, ultima la Basilicata. A Piacenza, Rimini e Livorno il record dei consumi. E adesso, a brevetto scaduto, arriva una nuova formulazione che agisce più in fretta.

13 NOV - Sono passati ormai 15 anni da quando il Viagra, o sildenafil citrato, è arrivato sul mercato, segnando quella che gli specialisti non esistano a definire come una seconda 'rivoluzione' sessuale, ma per la tarda età. Dopo tre miliardi di pillole blu vendute dal 1998 a oggi e la scadenza del brevetto, che ha dato il via libera al farmaco generico, la Pfizer, l'azienda produttrice, ha deciso di lanciare sul mercato una nuova formulazione, che sarà disponibile nelle farmacie italiane dal 18 novembre. Si tratta di compresse orodispersibili in pochi secondi, e che iniziano a fare effetto entro 12 minuti, contro i 30 minuti della compressa classica. I particolari sono stati spiegati oggi in una conferenza stampa a Milano.
 
“La nuova forma farmaceutica orosolubile si può definire ad assorbimento veloce – spiega Francesco Scaglione, direttore della Scuola di Specializzazione di Farmacologia Clinica dell’Università di Milano - L’assorbimento, infatti, avviene in parte nell’area pre-gastrica, cioè bocca, faringe ed esofago, liberando subito il principio attivo ed entrando immediatamente in circolo. La compressa si scioglie, con o senza acqua, entro 30 secondi, lasciando un aroma di limone”. Secondo i dati presentati, il farmaco inizia a funzionare entro 10-15 minuti dall’assunzione e la maggior parte dei pazienti (71%) ottengono la massima efficacia entro 30 minuti. L’effetto dura 4-6 ore. A differenza della formulazione tradizionale, disponibile nei tre dosaggi da 25, 50 e 100 mg, le nuove compresse saranno disponibili solo nel dosaggio di 50 mg, nelle confezioni da 2, 4 e 8 compresse.
 
Una novità che interesserà gli oltre tre milioni di italiani che soffrono di disfunzione erettile. “Il Viagra – aggiunge Giorgio Franco, presidente della Società Italiana di Andrologia – ha segnato un grande cambiamento culturale, non solo perché il paziente è più incline a parlarne con lo specialista, e il medico di base, ma anche perché la disfuzione erettile non è più vista come un tabù. Inoltre, contrariamente a quanto si potrebber pensare, il numero di pazienti che si rivolgono a noi è aumentato parecchio, mentre è diminuito il numero di esami clinici cui li sottoponiamo rispetto a prima''.
 
E avere un farmaco che agisce più in frettaavrà i suoi risvolti positivi anche per le donne, come ha evidenziato Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia medica dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano: “la disfunzione erettile può avere conseguenze importanti anche sulla donna e sulla sua salute sessuale. Sei donne su 10 si dicono infatti insoddisfatte del proprio rapporto con il partner che soffre di disfunzione erettile. Il disturbo sessuale del partner è, in altre parole, un fattore di disfunzione per la donna, un induttore del sintomo, come un minore desiderio e un calo della soddisfazione sessuale”. Per alcune donne addirittura ciò porta ad un senso di frustrazione e disperazione, perché iniziano a mettersi in discussione e pensare che la colpa delle defaillance del partner sia loro o che vi sia un'altra donna.
 
“E' quindi importante – continua Graziottin – che l'uomo affetto da questi disturbi si rivolga tempestivamente allo specialista. Diversamente, la donna non riuscirà più tornare ai livelli di soddisfazione precedenti all'inizio del problema e la loro relazione ne sarà comunque guastata”.
Quando si parla di Viagra bisogna però stare attenti a internet, avvertono gli specialisti, dove truffe e contraffazioni sono all'ordine del giorno. “Non c'è nessuna autorizzazione a vendere i farmaci online – rileva Scaglione – quindi è bene non comprarli, perché senz'altro non rispondono agli stessi standard di qualità e controllo cui sono sottoposti i farmaci venduti nei canali classici. Purtroppo esiste la percezione che su internet si compra il farmaco generico, ma è solo una bufala”. Inoltre bisogna stare attenti a possibili effetti collaterali. “Sono diversi i casi che ci capitano – continua – di intossicazione per Viagra acquistato su internet, per la presenza di metalli pesanti dall'acqua adoperata per produrre il farmaco”.
 
A livello di consumi, l'Italia si pone al secondo posto in Europa, dopo l'Inghilterra, con oltre 86 milioni di compresse vendute in 15 anni, mentre la Lombardia è la prima regione italiana per consumo di Viagra, con oltre un milione di compresse acquistate nel 2013. La prima regione per consumo pro-capite, nell'anno in corso, è l'Emilia-Romagna, con 588 compresse ogni mille uomini over40, seguita da Toscana (563 compresse ogni 1.000 over40) e Liguria (546 ogni 1.000). La Regione dove si consuma meno Viagra è la Basilicata con solo 230 pillole blu ogni 1.000 over40. Roma invece detiene il primato per il maggior numero di compresse vendute nel 2013, oltre 570 mila, mentre le città dove si registra il maggior consumo pro capite sono Piacenza, Rimini e Livorno. All'ultimo posto c'è Ogliastra in Sardegna.
 
A.L.

13 novembre 2013
© Riproduzione riservata

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