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Liberalizzazioni. Parafarmacie: “Le scelte dell’Aifa sono irrazionali e prive di logica”

Per la Federazione nazionale delle parafarmacie la logica della lista dei nuovi farmaci passati nella categoria “obbligo di ricetta” e viceversa, a seguito del “delisting”, è poco chiara e mina il loro lavoro. Gullotta: “Aspettiamo chiarimenti dall’Aifa”.

28 MAR - “Le scelte dell’Agenzia italiana del farmaco sono ambigue, irrazionali e prive di logica: questo atteggiamento mina ripetutamente al nostro lavoro”.
È quanto ha affermato il vice presidente della Federazione nazionale delle Parafarmacie, Davide Gullotta.

“L’Aifa periodicamente redige una lista di farmaci che passano da ‘con obbligo di ricetta’ a ‘senza obbligo di prescrizione’ (sop), e viceversa – ha sottolineato Gullotta – stranamente però questo cosiddetto delisting  non segue una logica definita creando confusione alla nostra professionalità e al nostro lavoro: nei nostri esercizi infatti possiamo vendere solo i Sop e i farmaci da banco mentre ci sono preclusi quelli con obbligo di ricetta, ovvero la famosa fascia C”.

L’ultimo episodio risale allo scorso 13 marzo con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale dei nuovi farmaci passati nella categoria “obbligo di ricetta” e viceversa. “Lo Sterozinil è perfettamente identico al Gentalyn beta (che necessita di ricetta ma è vendute nelle farmacie anche senza) - spiega Gullotta - stranamente a seguito di questo ultimo delisting noi non possiamo dispensare l'originale o gli altri Gentalyn delle altre marche: il paradosso e' che alcune aziende, sospettando in un errore dell'Aifa, si rifiutano di vendere tale farmaco alle Parafarmacie. Aspettiamo chiarimenti, l'Aifa batta un colpo”.

28 marzo 2014
© Riproduzione riservata


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