Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Mercoledì 01 FEBBRAIO 2023
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Infezioni. Antibiotico-resistenza. In corso di studio una potenziale alternativa all’antibiotico

di Viola Rita

Un nuovo tipo di composto potrebbe in futuro eliminare i batteri prevenendo lo sviluppo di antibiotico-resistenza, un problema che rappresenta "una delle principali minacce per la salute pubblica" secondo l’OMS. Si tratta di una sostanza composta da nanoparticelle costituite di liposomi che agiscono da esca per le tossine batteriche. Lo studio* su Nature biotechnology

03 NOV - Una nuova sostanza per il trattamento delle infezioni batteriche severe, in assenza di antibiotico, potrebbe in futuro prevenire lo sviluppo dell’antibiotico-resistenza. A metterla a punto è stato un gruppo di ricercatori svizzeri, dell’Università di Berna, in Svizzera, che ha pubblicato lo studio* su Nature Biotechnology.
Lo studio è nato con l’obiettivo di trovare alternative per la lotta alle infezioni batteriche. A partire dalla scoperta della penicillina avvenuta quasi 90 anni fa, gli antibiotici rappresentano armi di grande importanza per la difesa dagli attacchi batterici, dato che a tutt’oggi rappresentano il gold standard per il trattamento di tali infezioni.
L’OMS ha ripetutamente messo in evidenza la crescente emergenza di batteri resistenti a tali farmaci, un problema globale che rappresenta  “una delle principali minacce per la salute pubblica”.
 
Seguendo un nuovo approccio per il trattamento delle infezioni batteriche, gli scienziati di Berna hanno sviluppato una sostanza costituita da nanoparticelle, composte da ‘liposomi’ (ovvero strutture fosfolipidiche), che agiscono come un’esca per le tossine batteriche, sequestrandole e neutralizzandole. In assenza di tossine, spiegano i ricercatori, ai batteri vengono tolte le difese e possono essere eliminati dalle cellule del sistema immunitario stesso.
I ricercatori hanno trattato con questi liposomi alcuni topi che sono sopravvissuti ad una setticemia mortale senza necessità di una terapia antibiotica aggiuntiva.
In clinica medica, i liposomi vengono utilizzati per inviare specifiche medicine nel corpo dei pazienti
"Abbiamo creato un’esca irresistibile per le tossine batteriche. Le tossine sono ‘fatalmente’ attratte dai liposomi e, una volta che sono attaccate, essi possono essere eliminati facilmente senza danni per le cellule ospitanti", ha affermato Eduard Babiychuk, che ha diretto lo studio. "Dal momento che i batteri non sono bersagliati in maniera diretta”, aggiunge Annette Draeger, co-autrice dello studio, “i liposomi non promuovono lo sviluppo di resistenza batterica".
 
Viola Rita
 
* Brian D Henry et al, Engineered liposomes sequester bacterial exotoxins and protect from severe invasive infections in mice. Nature Biotechnology, 2014; DOI: 10.1038/nbt.3037

03 novembre 2014
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy