Quotidiano on line
di informazione sanitaria
23 FEBBRAIO 2020
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Compiti di matematica: “Più di 70 minuti al giorno è troppo”

Lo afferma uno studio scientifico dell’American Psychological Association condotto su più di 7mila adolescenti. Secondo gli scienziati, il tempo ideale da dedicare allo studio delle scienze è pari a un’ora al giorno. Al contrario, studiare 90-100 minuti o più costituirebbe un carico eccessivo e la performance calerebbe. Per lo studente, è importante soprattutto lavorare in autonomia e in maniera sistematica 

25 MAR - Secondo un nuovo studio scientifico condotto dalla American Psychological Association (Apa), per gli adolescenti dedicare più di 70 minuti al giorno allo studio della matematica e delle scienze costituirebbe un carico eccessivo, mentre il tempo ottimale da riservare ai compiti di queste materie è stato stimato intorno ad un’ora al giorno. Inoltre, i compiti devono essere svolti dallo studente in maniera regolare e in autonomia. Lo studio è stato pubblicato suJournal of Educational Psychology.
 
L’indagine ha preso in considerazione 7725 studenti di entrambi i sessi e di età media intorno ai 14 anni, frequentanti scuole pubbliche e private e provenienti principalmente dalle Asturie, nella Spagna del Nord.
Ai ragazzi sono stati forniti dei questionari per determinare la frequenza con cui svolgevano compiti di matematica e la durata di tempo impiegata per effettuarli. Inoltre, le loro competenze scientifiche sono state misurate attraverso test standardizzati anche tenendo conto dello stato socio-economico. In media, gli studenti trascorrevano da una a due ore al giorno per studiare tutte le materie.
 

Secondo le conclusioni dello studio, le modalità di svolgimento dei compiti risulterebbero più importanti della quantità degli stessi: per lo studente è importante lavorare da solo e in maniera costante, come spiega Javier Suarez-Alvarez, co-primo autore dello studio insieme a Ruben Fernandez-Alonso.
“I nostri risultati indicano che non è necessario assegnare un’enorme quantità di compiti, ma è importante che la consegna sia sistematica e regolare, con l’obiettivo di abituare gli studenti al lavoro e promuoverne l’autonomia e l’apprendimento autogestito”, ha dichiarato Ruben Fernandez-Alonso, PhD. “I risultati suggeriscono che dedicare allo studio 60 minuti al giorno è un tempo ragionevole ed efficace”.

Dai risultati, infatti, emerge che i ragazzi a cui venivano assegnati compiti sistematicamente ottenevano circa 50 punti in più rispetto agli altri, mentre quelli che lavoravano da soli avevano fino a 54 punti in più. Inoltre, gli studenti che dedicano 70 minuti al giorno per lo studio della matematica chiedendo aiuto durante l’esecuzione degli stessi ottengono un punteggio inferiore circa del 20% rispetto agli studenti che dedicano lo stesso tempo ma in completa autonomia. Una possibile spiegazione di questa differenza potrebbe risiedere nel fatto che svolgere i compiti da soli è un fattore fortemente correlato alla qualità della performance accademica e al successo, spiega Suarez-Alvarez.

Inoltre, nel campione analizzato, alcuni insegnanti assegnavano compiti per una durata media di 90-100 minuti: i ricercatori hanno osservato che in questo caso le prestazioni degli adolescenti cominciano ad essere inferiori. Al contrario, tra i 70 e i 90 minuti si avrebbe leggero miglioramento nella performance, anche se questo “piccolo vantaggio richiede due ore in più di studio a settimana, che rappresenta un investimento di tempo piuttosto ampio se si considera che il guadagno è molto ridotto”, ha affermatoSuarez-Alvarez “Per questa ragione, assegnare una quantità di compiti superiore a 70 minuti al giorno non sembra essere un metodo efficace”.
 
Viola Rita

25 marzo 2015
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy