Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Mercoledì 18 SETTEMBRE 2019
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Tumore al colon. Percentuali di screening basse anche negli Usa. Più adesioni “se il testimonial fosse Obama o Denzel Washington”

Anche gli Usa fanno registrare basse percentuali di adesione ai test di screening del cancro colo-rettale. Tra gli afroamericani la più alta incidenza di questa patologia. “Perché non mettere qualcuno come Denzel Washington o il presidente Obama a sottoporsi a una colonscopia in TV”, hanno suggerito alcuni pazienti afroamericani.

26 MAG - (Reuters Health) – Uno studio condotto da Folasade May, gastroenterologa del Cedars-Sinai Center for Outcomes Research and Education di Los Angeles (USA) ha indagato sul rapporto tra effettuazione dei test per identificare il cancro al colon e l’incidenza della patologia sulla popolazione. Lo studio ha preso le mosse dalle stime dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti, secondo le quali cancro del colon è la seconda causa di morte fra la popolazione statunitense. Esaminando le risposte raccolte dalla California Health Interview Survey del 2009, Folasade May e colleghi hanno selezionato 5793 persone tra i 50 e i 75 anni. Nessuno era stato sottoposto a controlli per il cancro del colon mediante i test accettati, tra cui sigmoidoscopia, colonscopia e test del sangue occulto nelle feci. Poco più della metà erano bianchi, il 21% latini, il 12% asiatici, il 5,3% afroamericani e il resto “altro”.

Alla domanda sul motivo principale per cui non si erano sottoposti a screening del cancro colo-rettale,il 19% ha risposto che non era stato consigliato in tal senso dal proprio medico. Poco più del 20% ha riferito di non aver considerato con particolare attenzione il rischio di ammalarsi di questa patologia. Percentuali più basse,invece, hanno indicato nella procrastinazione, nella pigrizia, nell’assenza di sintomi o ne fastidio la ragione per la quale non avevano effettuato i test.


Nel campione preso in considerazione, gli autori hanno registrato che gli afroamericani mostrano una più alta incidenza di cancro del colon e di morte dovuta a questa patologia. I latini, invece, hanno il più alto tasso di cancro del colon in stadio avanzato e mostrano meno possibilità di sopravvivere rispetto ai bianchi. Per quanto riguarda i cittadini di origine asiatica, il cancro del colon è la terza causa di morte.

"Anche se la diffusione dello screening per il cancro del colon è bassa in tutti gli Stati Uniti, nelle minoranze etniche si registrano le punte più alte di non adesione” ha commentato la dottoressa May. Quando il gruppo di ricerca ha chiesto ai partecipanti afroamericani dei consigli per aumentare le percentuali di screening, questi hanno risposto che i media dovrebbero pubblicizzare l’importanza dei controlli e le celebrità appartenenti a questo gruppo etnico dovrebbero raccomandarli. "Alcuni afroamericani hanno detto: Perché non mettere qualcuno come Denzel Washington o il presidente Obama a sottoporsi a una colonscopia in TV?'”ha concluso Folasade May.

Fonte: American Journal of Gastroenterology 2015

Janice Neumann
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science) 

26 maggio 2015
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy