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La Toscana leader in Europa per ricerca e sviluppo dei vaccini


La Toscana, con la Fondazione Toscana Life Sciences, è una delle Regioni più avanzate nel settore delle scienze della vita, sottolinea l'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi. E in particolare, il distretto di Siena è un punto di riferimento fondamentale per la farmaceutica

18 MAR - Nei giorni scorsi il partenariato europeo IPROVE (Innovation Partnership for a Roadmap on Vaccines in Europe, finanziato nell'ambito del 7° Programma quadro di ricerca e sviluppo dell'UE) ha presentato al Parlamento europeo a Bruxelles la nuova strategia per le attività di ricerca e sviluppo in Europa dei prossimi 20 anni.
 
Un forte ruolo nel consorzio lo hanno avuto i partner toscani: le attività di consultazione per la definizione della tabella di marcia ("road map") delle priorità R&S (Ricerca e Sviluppo) nel settore dei vaccini – informa una nota della Regione Toscana - sono state infatti coordinate dalla Sclavo Vaccines Association (SVA), un'associazione no-profit che vede come soci fondatori l'Università di Siena, Novartis Vaccines for Global Health e l'Azienda Ospedaliera Senese.
L'Associazione, che ha come membri 12 istituzioni da 6 paesi europei, è dedicata alla ricerca scientifica rivolta allo sviluppo di nuove tecnologie di vaccinazione.
 
"La Toscana, con la Fondazione Toscana Life Sciences, è una delle Regioni più avanzate nel settore delle scienze della vita - sottolinea l'assessore al diritto alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi - E in particolare, il distretto di Siena è un punto di riferimento fondamentale per la farmaceutica. Un patrimonio di competenze, ricerca, occupazione, frutto delle particolari condizioni esistenti in Toscana: presenza di Università e centri di ricerca medica, grandi imprese multinazionali, tante piccole e piccolissime aziende con una forte propensione per l'innovazione. Un patrimonio che la Regione intende non solo salvaguardare, ma anche valorizzare e accrescere".
 
"È un orgoglio per Siena rappresentare la Toscana nel campo delle scienze ed essere leader europeo nella definizione delle priorità future della ricerca e dello sviluppo nel settore dei vaccini - è il commento di Stefano Scaramelli, senese, presidente della III Commissione sanità e politiche sociali del Consiglio regionale - Questo risultato conferma che Siena ha tutte le caratteristiche per diventare la Silicon Valley della scienza e dell'innovazione. Il futuro di questo territorio si lega sempre di più alla ricerca e all'innovazione. Eccellenza scientifica, leadership industriale e sfide nel campo della ricerca e della tecnologia sono gli asset in grado di stimolare la crescita sociale, economica e un migliore standard di vita, a vantaggio di tutti".
 
"E' un risultato importante - ha detto la professoressa Donata Medaglini, docente dell'Università di Siena e vice-presidente della Sclavo Vaccines Association, che ha coordinato le attività di consultazione - frutto di un lungo lavoro che fornisce le basi per guidare le strategie europee nella ricerca e sviluppo nel campo dei vaccini. E' una grande soddisfazione che Siena e la Toscana siano in prima fila nel contribuire alla definizione delle priorità del settore vaccini in Europa".
 
L'evento di presentazione al Parlamento Europeo a Bruxelles è stato ospitato dai parlamentari Francoise Grossetete, Cristian-Siliviu Busoi Markus Feber. Hanno partecipato inoltre opinion leader chiave nel campo della ricerca dei vaccini e sviluppo, oltre a rappresentanti della Commissione Europea, del Parlamento Europeo, degli Stati membri dell'Unione Europea e una grande rappresentanza della comunità vaccini comprendenti mondo accademico, mondo dell'industria, società civile e corpi regolamentari.
 
La tabella di marcia di IPROVE informerà su decisioni strategiche relative alle priorità per investimenti futuri nel campo della vaccinazione, della ricerca e sviluppo tecnologico sia a livello europeo che dei singoli Stati membri. La strategia mira a superare la frammentazione e a rimuovere gli ostacoli per tradurre ricerche d'avanguardia in vaccini innovativi con un approccio dal basso (bottom-up) che coinvolga tutti gli interessati nel campo dei vaccini europei.
 
Dopo un consultazione di due anni, il piano copre le aree critiche di intervento pertinenti all'intera catena di valore dell'innovazione, definisce le priorità a fa raccomandazioni per supportare e accelerare la ricerca nei vaccini, per aiutare a guidare la competitività europea in questo campo per il rilascio e la fruizione di vaccini profilattici e terapeutici innovativi.
 
La tabella di marcia IPROVE si concentra su sette tematiche principali:
 
1) Vaccino R & S (Ricerca e sviluppo)
 
2) Vaccini terapeutici
 
3) Produzione e fabbricazione
 
4) Infrastrutture
 
5) le esigenze delle PMI operanti nel settore dei vaccini
 
6) Formazione
 
7) Comunicazioni e accettazione di vaccinazione
 
Il Direttore della direzione generale Ricerca e innovazione della Commissione europea, Ruxandra Draghia-Akli, ha commentato: "Il progetto FP7 IPROVE è un contributo importante per costruire una visione strategica per le future attività europee nell'intera catena dell'innovazione, e per mantenere la leadership europea in quest'area importante di ricerca, molto vicina ai cittadini europei".
 
Il presidente di IPROVE, Michael Watson, ha aggiunto: "Abbiamo urgenza che tutti i principali interessati nel settore dei vaccini abbraccino l'IPROVE come un punto d' inizio condiviso che guiderà L'Europa e il Mondo a nuove mete nello sviluppo della vaccinazione".
 
Il documento presentato ieri è consultabile a queso link. ll consorzio IPROVE si compone di quattro famose organizzazioni nel campo dei vaccini in Europa:
 
- Vaccines Europe (VE), un gruppo specializzato all'interno della Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche ( EFPIA ) che comprende tutte le principali aziende mondiali di ricerca sui vaccini e PMI operanti in Europa. 
 
- European Vaccine Initiative (EVI), una partnership europea leader nello sviluppo (prodotto) che supporta lo sviluppo di vaccini efficaci, accessibili e abbordabili contro le malattie della povertà.
 
 
- Sclavo Vaccines Association (SVA), un'associazione non profit il cui obiettivo principale è quello di promuovere la ricerca sui vaccini mirati verso la scoperta e lo studio di tecnologie di immunizzazione avanzate.
Sono soci fondatori l'Università di Siena, Novartis Vaccines for Global Health e l'Azienda Ospedaliera Senese.
 
- EATRIS, un consorzio europeo di istituzioni accademiche di eccellenza nella ricerca transnazionale, che lavora insieme per far avanzare candidati nello sviluppo clinico.
 
Fonte: Regione Toscana

18 marzo 2016
© Riproduzione riservata

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