Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 22 LUGLIO 2019
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Sonno. Dormire poco riduce i livelli di colesterolo ‘buono’ e favorisce l’aterosclerosi

Dopo le alterazioni del metabolismo dei carboidrati e dei meccanismi di regolazione dell’appetito, arriva dalla Finlandia la dimostrazione che la perdita di sonno altera i sistemi di trasporto del colesterolo. Questa scoperta, unitamente alla dimostrazione di un’attivazione dei meccanismi dell’infiammazione causata dalla deprivazione di sonno, contribuiscono a spiegare l’aumentato rischio di eventi cardiovascolari nei ‘nottambuli’

25 APR - Perdere il sonno non fa bene, come hanno ampiamente dimostrato una serie di studi.  Chi dorme meno ingrassa più facilmente e si apre la strada verso il diabete, per un impatto negativo della deprivazione di sonno sul metabolismo dei carboidrati e le alterazioni degli ormoni deputati al controllo dell’appetito. Dormire meno significa anche alterazioni del sistema immunitario e attivazione dell’infiammazione. Ma non è tutto. Adesso un gruppo di ricercatori dell’università di Helsinki, in uno studio pubblicato su Scientific Reports, dimostra che le ore di sonno perse influenzano anche il metabolismo del colesterolo, sia a livello dell’espressione genica, che dei livelli di lipoproteine circolanti.
 
“In questo studio – spiega Vilma Aho, ricercatore del gruppo Sleep Team Helsinki – abbiamo esaminato quali alterazioni la deprivazione di sonno provoca a livello di alcuni funzioni dell’organismo e quali di queste alterazioni possano essere ritenute, almeno parzialmente, responsabili di un aumentato rischio di patologie”.

 
Lo studio finlandese ha dimostrato in particolare che i geni che partecipano alla regolazione del trasporto del colesterolo sono meno attivi nei soggetti sottoposti a deprivazione di sonno, rispetto a chi dorme un numero sufficiente di ore. Una dimostrazione questa acquisita negli esperimenti di deprivazione di sonno in laboratorio, poi replicata a livello di popolazione in studi epidemiologici real life.
 
I dati di popolazione hanno infatti consentito di scoprire che le persone che dormono poco hanno livelli più bassi di colesterolo HDL (colesterolo ‘buono’), rispetto a chi dorme a sufficienza.
Questo nuovo riscontro, unito agli altri fattori di rischio, dà una chiave di spiegazione per l’elevato rischio cardiovascolare osservato nei soggetti che dormono poco e contribuiscono alla comprensione dei meccanismi patologici sottesi a questa associazione.
 
“In particolare, molto interessante è il fatto – sottolinea la Aho - che fattori quali infiammazione e alterazioni del metabolismo del colesterolo, che contribuiscano all’innesco dell’aterosclerosi, siano stati ritrovati tanto nello studio sperimentale che nella parte epidemiologica”. E i risultati sottolineano ancora una volta l’impatto negativo per la salute giocato da una scarsa quantità di sonno.
I ricercatori finlandesi ritengono che bisognerebbe evidenziare a livello di educazione sanitaria l’importanza che una buona qualità e quantità di sonno gioca per la salute e viceversa. La correzione degli stili di vista dovrebbe cioè riguardare non solo l’attività fisica e la dieta ma anche focalizzarsi sul sonno.
 
“Il nostro studio – conclude la Aho – ha dimostrato che già dopo appena una settimana di deprivazione di sonno, cominciano ad evidenziarsi alterazioni nel metabolismo e nelle risposte immunitarie. Il nostro prossimo obiettivo è stabilire se anche alterazioni più contenute nei pattern del sonno possano provare simili alterazioni”.
 
Maria Rita Montebelli

25 aprile 2016
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy