Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 27 MAGGIO 2022
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Fitness. Attenti ai “contabattiti”, funzionano bene a riposo. Ma sono imprecisi durante l’attività fisica

di Lisa Rapaport

Una notizia che potrebbe far rivedere le abitudini di molti sportivi amatoriali. I fitness trackers, ovvero i dispositivi che misurano la frequenza cardiaca sotto sforzo, in realtà sarebbero più efficaci quando gli utenti sono a riposo e non durante l’attività fisica. È quanto emerge da uno studio di piccole dimensioni pubblicato da Annals of Internal Medicine

11 APR - (Reuters Health)Lisa Cadmus-Bertram e colleghi, dell’Università del Wisconsin, hanno chiesto  a quaranta adulti sani – età media 49 anni, in leggero sovrappeso –  di indossare al polso due fitness trackers per una serie di sessioni di allenamento.
 
I ricercatori – guidati da Lisa Cadmus-Bertram, dell’Università del Wisconsin – hanno rilevato la frequenza cardiaca a riposo e durante l’ esercizio, confrontandola poi con un tracciato ECG, a intervalli di un minuto per 10 minuti. Nessuna lettura dei dispositivi è risultata in linea con i tracciati degli ECG.
 
Quando i partecipanti hanno fatto esercizio su tapis roulant, le differenze tra dispositivi ed ECG sono risultate ancora più ampie. I dispositivi, in genere, hanno “sbagliato” la frequenza cardiaca in una forbice compresa in media tra una sottostima di 22.5 battiti ad una sovrastima di 26 battiti al minuto. Quando i partecipanti erano in condizione di riposo, invece, questa forbice si assottigliava tra una sottostima di 5,1 battiti al minuto ad una sovrastima di 4,5 battiti al minuto.
 
“Questi dati costituiscono un primo passo importante nella comprensione della validità clinica dei fitness trackers che molti pazienti già utilizzano – dice Daniel Cantillon, ricercatore presso la Cleveland Clinic in Ohio, non coinvolto nello studio -Abbiamo bisogno di dati per testare questi dispositivi in pazienti con particolari patologie, come l’insufficienza cardiaca, la fibrillazione atriale e altri problemi di salute cronici”.

Fonte: Ann Intern Med 2017

Lisa Rapaport


(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

11 aprile 2017
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy