Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 18 OTTOBRE 2019
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

OMS: epidemia di epatite A nella comunità gay

Negli ultimi anni l’OMS ha registrato un’impennata di casi di infezione da epatite A nella comunità omosessuale. La vaccinazione è vivamente raccomandata. Rischio maggiore per gli uomini.

08 GIU - (Reuters Health) – Un’epidemia di epatite A negli ultimi anni si è diffusa tra gli omosessuali in Europa, Stati Uniti e Cile. L’allarme è stato lanciato di recente dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L’aumento dei casi, secondo l’organizzazione internazionale, è particolarmente preoccupante in una prospettiva di sanità pubblica, anche a causa della disponibilità limitata del vaccino contro l’epatite A in tutto il mondo. La maggior parte dei Paesi colpiti ha raccomandato la vaccinazione di routine per la popolazione omosessuale.
 
L’epatite A raramente è fatale ma alcuni pazienti possono sviluppare sintomi gravi che perdurano per diversi mesi. Il virus si diffonde principalmente per ingestione di alimenti o acqua contaminati dalle feci di persone infette, ma per gli omosessuali la principale via di trasmissione è quella sessuale.

L’OMS ha affermato che al Festival LGBT World Pride di Madrid che si terrà dal 23 giugno al 2 luglio prossimi, dovrebbero partecipare almeno due milioni di persone, con un rischio moderato-elevato di trasmissione sessuale dell’epatite A tra i partecipanti.
 
“In Spagna, i casi di epatite A riportati nel 2017 sono quasi otto volte superiori al numero medio di casi registrati nel periodo compreso tra il 2012 e il 2016 – hanno riferito i rappresentanti OMS – la maggior parte dei casi riguarda uomini di età compresa tra i 15 e i 45 anni e gli omosessuali sono il gruppo più colpito”. Chi decide di partecipare al gay pride di Madrid dovrebbe chiedere consiglio al proprio medico curante in merito alla opportunità di effettuare la vaccinazione anti-epatite A prima di mettersi in viaggio e dovrebbe mettere in atto una serie di misure preventive una volta sul posto, per ridurre il rischio di infezione (vedi anche altro articolo sul report del CDC europeo).


Fonte: Bollettini OMS

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

08 giugno 2017
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy