Quotidiano on line
di informazione sanitaria
26 GIUGNO 2022
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Osteoartrite del ginocchio. Il calcio tra gli sport che mettono più a rischio

di Will Boggs

Gli atleti che praticano calcio, ma anche wrestling, sollevamento pesi e corsa di lunga distanza ad alto livello, sarebbero tra i più a rischio di artrosi del ginocchio. La ricerca sul Journal of Athletic Training

21 LUG - (Reuters Health) – I calciatori, di qualsiasi livello, sarebbero più a rischio di soffrire di osteoartrite del ginocchio in tarda età. Ma non sono i soli, anche gli atleti che praticano sollevamento pesi, maratone e wrestling ad alto livello potrebbero svilupparla. È quanto ipotizza uno studio guidato da Jeffrey Driban del Tufts Medical Center di Boston. La ricerca è stata pubblicata sul Journal of Athletic Training.

Lo studio
Driban e colleghi hanno analizzato 17 studi precedenti che esaminavano il collegamento tra determinati sport e la probabilità di sviluppare osteoartrite al ginocchio. Complessivamente, i tassi di artrite non erano significativamente diversi tra chi faceva sport e chi no. Tra gli atleti, il 7,7% avrebbe sviluppato artrite, mentre tra chi non svolgeva alcuna attività, la percentuale sarebbe stata del 7,3%. La partecipazione a determinati sport, però, sarebbe stata associata a un rischio più elevato e gli sport citati, calcio, sollevamento pesi, wrestling e maratona, aumentavano la probabilità di sviluppare artrite fino a nove volte.

“È importante notare che la maggior parte di questi sportivi mette un buon carico proprio sull'articolazione del ginocchio”, ha spiegato Driban. Per esempio, gli atleti che si preparano a una maratona espongono le loro articolazioni a molti chilometri in più, alla settimana, rispetto a un atleta che si prepara in modo non-agonistico. Inoltre, questi atleti ad alto livello cominciano presumibilmente prima a fare sport e ci dedicheranno più ore”.

Calcio, a rischio anche i giocatori amatoriali
Tra tutti, il calcio è stato eletto lo sport più a rischio. Ed è proprio chi pratica questa attività che sarebbe esposto a un rischio nove volte maggiore di sviluppare osteoartrite, e questo vale anche per chi ha semplicemente giocato a pallone durante gli anni scolastici. Mentre sport come pallacanestro, boxe, tiro e atletica leggera non sarebbero associati con l'artrite al ginocchio.

Programmi di prevenzione
“Le persone che giocano a calcio, dove le lesioni sono comuni, dovrebbero incoraggiare le loro squadre ad adottare programmi di prevenzione degli infortuni durante i riscaldamenti”, afferma Driban. Questi programmi, avverte, possono prevenire oltre il 40% delle lesioni. “Le lesioni al ginocchio – afferma Robert Brophy della Washington University School of Medicine di St. Louis, in Missouri – sono il più importante fattore di rischio per l'osteoartrite”. Per questo è importante prevenire gli infortuni e gestirli in modo adeguato quando si verificano, ha concluso l'esperto, che non era coinvolto nello studio.

Fonte: Journal of Athletic Training

Will Boggs

(Versione italiana Quotidiano Sanità/ Nutri & Previeni)

21 luglio 2017
© Riproduzione riservata

Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy