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Tumore seno. Con ricostruzione autologa, meno rischi da radioterapia post mastectomia

Nelle donne che si sottopongono a radioterapia dopo mastectomia, la ricostruzione con tessuto autologo sarebbe associata a minor rischio di complicanze e migliore soddisfazione per l’esito dell’intervento, rispetto alla ricostruzione con impianti. È quanto emerge da uno studio statunitense pubblicato dal Journal of National Cancer Institute

22 SET - (Reuters Health) –  Reshma Jagsi dell’Università del Michigan di Ann Arbor, ha condotto lo studio Mastectomy Reconstruction Outcomes Consortium (MROC), che ha confrontato 622 pazienti che dopo la mastectomia si sono sottoposte a radioterapia, con 1.625 che non si sottoponevano a radioterapia. Le donne si erano sottoposte o a impianto o a ricostruzione autologa della mammella in 11 centri tra il 2012 e il 2015. La ricostruzione autologa era la scelta più frequente tra le pazienti che si sottoponevano a radioterapia rispetto a quelle che non si sottoponevano a questo trattamento, 37,9% contro 25%, ma la ricostruzione era significativamente meno comune nelle pazienti sottoposte a radioterapia, 83% contro 95,7%.

I risultati
Nell’arco di due anni, più pazienti che si erano sottoposte a radioterapia dopo la ricostruzione tramite impianto avevano avuto almeno una complicanza rispetto alle donne che si erano sottoposte a ricostruzione autologa, 38,9% rispetto a 25,6%. Tra le pazienti che non si erano invece sottoposte a radioterapia, i tassi erano rispettivamente del 21,8% e del 28,3%. A due anni, ancora, complicanze importanti a livello del seno si sono verificate nel 33,2% delle donne trattate con radioterapia e che avevano ricevuto un impianto per la ricostruzione, contro il 17,6% delle pazienti che si erano sottoposte a ricostruzione autologa. Mentre tra chi non si era sottoposta a radioterapia dopo la mastectomia, la percentuale di complicanze gravi è stata del 15,6% tra le pazienti che avevano preferito la ricostruzione tramite impianto e del 22,9% tra coloro che avevano ricevuto una ricostruzione autologa.

“Le donne che intendono sottoporsi a radioterapia dopo mastectomia dovrebbero essere informate delle differenze tra i due tipi di interventi”, spiega Reshma Jagsi. “Viceversa, le donne che intendono sottoporsi a ricostruzione autologa possono essere rassicurate da questo studio nel caso in cui debbano ricevere radioterapia.  In ogni caso, queste informazioni sono essenziali per una decisione informata del paziente”.

Fonte: Journal of the National Cancer Institute

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

22 settembre 2017
© Riproduzione riservata


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