Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Venerdì 19 LUGLIO 2019
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Psoriasi. Ancora molti stereotipi sulla malattia

Paura del contagio, ribrezzo, compassione. Sono ancora molti gli stigmi e gli steriotipi che vive chi è affetto da psoriasi. Uno studio USA ha fatto luce sui sentimenti che le persone “sane” provano alla presenza di un uomo o di una donna con psoriasi

17 SET - (Reuters Health) – Le persone che soffrono di psoriasi si trovano spesso di fronte a persone che non vogliono stringere loro la mano perché li considerano erroneamente, contagiose. È questo uno degli stigmi che vivono questi pazienti, sui quali ha recentemente indagato uno studio guidato da Joel Gelfand, dell’Università della Pennsylvania di Philadelphia, e pubblicato dal Journal of the American Academy of Dermatology.
 
Lo studio. 
Gelfand e colleghi hanno esaminato due gruppi di persone senza psoriasi ai quali venivano mostrate immagini di persone con psoriasi, comprese immagini ingrandite della pelle malata. Ai partecipanti è stato quindi chiesto di valutare in che misura provassero compassione, pietà, disgusto, disprezzo e curiosità vedendo le immagini. Inoltre, è stato domandato loro di scegliere aggettivi per descrivere le persone con psoriasi, come ‘pulito’ o ‘sporco’, e valutare luoghi comuni e malintesi sulla psoriasi.

I risultati
. Complessivamente, circa il 54% delle persone ha dichiarato che non uscirebbe con qualcuno con psoriasi, il 40% ha dichiarato che non vorrebbe stringere la mano a un paziente con questa malattia dermatologica e il 32% ha affermato che non vorrebbe avere in casa persone con psoriasi. Gli stereotipi più frequentemente sostenuti erano che le persone con psoriasi sono insicure, malate e poco attraenti. Un terzo dei partecipanti, inoltre, sostiene che la psoriasi colpisce solo la pelle e non è una malattia grave. In ogni caso, le persone che conoscevano qualcuno con psoriasi avevano meno probabilità di riferire stereotipi sbagliati, meno probabilità di provare disprezzo e più compassione.


“I pazienti con psoriasi spesso sono frustrati e provano discriminazione nei luoghi pubblici e nell’ambiente di lavoro”, osserva Gelfand . “I miei pazienti mi dicono che spesso viene chiesto loro di non usare una piscina, di sentirsi imbarazzati quando vanno dal parrucchiere o che sono stati licenziati da lavori che richiedono l’interazione con il pubblico”, ha sottolineato il ricercatore. “Nonostante molti progressi nella comprensione dell’immunologia, della genetica, delle comorbidità e del trattamento della psoriasi, ci sono ancora molti stereotipi dannosi”.
 

Fonte: Journal of the American Academy of Dermatology
 

Carolyn Crist
 

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science

17 settembre 2018
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy