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Il microbioma ‘residente’ protegge dalle infezioni del cavo orale

di Maria Rita Montebelli

Un importante studio pubblicato su Frontiers in Microbiology ha evidenziato che le infezioni del cavo orale sono tenute a bada dal microbioma residente che dialoga con le cellule immunitarie (T-reg e Th-12). Viceversa l’impiego di antibiotici, distruggendo il microbioma orale, espone al rischio di infezioni fungine e non solo. Motivo in più per utilizzare gli antibiotici solo in caso di effettivo bisogno e in modo appropriato.

26 SET - Gli antibiotici sono un’arma preziosa, quando usati in modo corretto. Ma il loro uso improprio o eccessivo è causa di gravi problemi per la salute dell’uomo, quali l’antibiotico-resistenza. Ma non solo. E’ quanto emerge da uno studio della Case Western Reserve University, pubblicato su  Frontiers in Microbiology.
 
I ricercatori americani hanno infatti dimostrato che il microbioma della cavità orale ha un ruolo determinante nel mantenere ‘in forma’ le cellule immunitarie e nel combattere alcune infezioni orali. Gli antibiotici invece hanno come effetto indesiderato quello di distruggere il microbioma capace di tenere a basa le infezioni orali.
 
Pushpa Pandiyandella School of Dental Medicine e colleghi hanno dimostrato che i batteri residenti ne cavo orale ‘dialogano’ con le cellule immunitarie che combattono le infezioni orali. In particolare, sono andati ad esaminare in laboratorio il loro effetto di T-reg e cellule Th-12 nel combattere le infezioni fungine come la Candida.

 
Le loro conclusioni sono state che queste cellule immunitarie sono molto efficaci nel ridurre infezioni e infiammazioni indesiderate e che gli antibiotici possono mettere Ko queste difese naturali. In particolare, “gli antibiotici - spiega Pandiyan – possono distruggere gli acidi grassi a catena corta prodotti dal microbioma della cavità orale.
 
Di certo dunque gli antibiotici sono fondamentali per combattere le infezioni gravi. Non c’è alcun dubbio. Ma il nostro organismo ha molte difese naturali che non dovremmo alterare. Ad esempio con facendo ricorso ad un’inutile terapia antibiotica”.
E’ possibile inoltre che il microbioma residente del cavo orale possa avere un effetto protettivo su altri tipi di infezione. Questo studio ha dunque delle importanti  ricadute sugli effetti protettivi del microbioma residente nel controllo delle infezioni.
 
Maria Rita Montebelli

26 settembre 2018
© Riproduzione riservata


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