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Gravidanza. Se papà fuma, rischio cuore per il nascituro

Uno studio cinese accende i riflettori sul fumo passivo cui sono esposte le donne durante la gravidanza se il loro compagno fuma. Dall’analisi osservazionale condotta, è emerso come questa abitudine possa essere legata a malattia coronarica nei nascituri. Il rischio è addirittura più elevato rispetto a quello che deriva dall’abitudine al fumo della madre

02 MAG - (Reuters Health) – Un nuovo studio cinese aggiunge evidenze ai rischi legati al fumo nel periodo della gravidanza. Questa volta, però, il focus è sui papà che fumando vicino alle proprie compagne incinte espongono il nascituro al rischio di avere difetti cardiaci. Un rischio addirittura superiore a quello legato al fumo materno.
 
Lo studio
Per valutare il rischio per il cuore del feto legato all’abitudine al fumo di uno dei due genitori, Jiabi Qin e colleghi, della Xiangya School of Public Health della Central South University di Changsha, hanno riesaminato i dati di 125 studi precedenti che complessivamente hanno coinvolto quasi 8,8 milioni di genitori in tutto il mondo. Gli studi hanno esaminato il fumo delle madri incinte, quello dei padri mentre le loro compagne erano in gravidanza e l’esposizione delle madri al fumo passivo durante la dolce attesa.

Tra tutti i bambini nati dai genitori coinvolti in questi studi, circa 137.600 presentavano difetti cardiaci congeniti. La nuova analisi, pubblicata sull’European Journal of Preventive Cardiology, ha rilevato che il fumo dei genitori era significativamente associato al rischio di cardiopatie congenite nei neonati, con un aumento del rischio del 25% quando le madri fumavano durante la gravidanza. Il legame era ancora più forte quando erano i padri a fumare.

 
Rispetto ai bambini con genitori non fumatori, i figli di uomini che fumavano durante la gravidanza avevano un rischio maggiore del 74% di difetti cardiaci alla nascita, mentre l’esposizione al fumo passivo per le future madri ha più che raddoppiato il rischio.
 
“L’esposizione delle donne al fumo passivo si è rivelata rischiosa per la prole durante tutte le fasi della gravidanza e anche prima di rimanere incinte”, osserva Qin. “Le donne che fumavano durante la gravidanza avevano una maggiore probabilità di avere un bambino con un difetto cardiaco congenito, il fumo prima della gravidanza non ha influenzato il rischio”.

Fonte: European Journal of Preventive Cardiology
 
Ankur Banerjee
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

02 maggio 2019
© Riproduzione riservata


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