Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Sabato 20 LUGLIO 2019
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

Obesità. Il mondo si sta “allargando” nelle zone rurali

Nature ha pubblicato i risultati di uno studio che per trent’anni ha registrato il trend dell’obesità in 200 Paesi del mondo. È emerso un dato che sicuramente sarà oggetto di ulteriori approfondimenti: l’obesità sta facendo più “vittime” nelle zone rurali del Pianeta

09 MAG - (Reuters Heatlh) – I tassi globali di obesità delle persone che vivono nelle campagne stanno aumentando più velocemente di quelli degli abitanti delle città. In uno studio durato 33 anni sulle tendenze dell’indice di massa corporea (Bmi) e condotto in 200 Paesi, i ricercatori hanno scoperto che le persone in tutto il mondo stanno diventando più pesanti – con un aumento medio da 5 a 6 kg nel periodo dello studio – e che la maggior parte dell’aumento è dovuta alla crescita del Bmi nelle zone rurali.
 
“I risultati di questo massiccio studio globale ribaltano le percezioni comunemente condivise secondo cui il grande numero di persone che vivono nelle città sarebbe la causa principale dell’aumento globale dell’obesità”, dice Majid Ezzati, professore all’Imperial College di Londra che ha co-diretto il lavoro. I risultati hanno mostrato “che dobbiamo ripensare a come affrontiamo questo problema di salute globale”.

Lo studio, pubblicato su Nature, ha analizzato i dati relativi all’altezza e al peso di circa 112 milioni di adulti nelle aree urbane e rurali di 200 Paesi tra il 1985 e il 2017. In questo trentennio il Bmi delle popolazioni delle zone rurali medio è aumentato di 2,1 in entrambi i sessi.
Nelle città l’aumento è stato rispettivamente di 1,3 e 1,6 nelle donne e negli uomini. I ricercatori hanno rilevato “sorprendenti cambiamenti” nella geografia del Bmi. Nel 1985, uomini e donne urbani in più di tre quarti dei Paesi studiati avevano Bmi più alti rispetto alle loro controparti rurali. Ma a distanza di 30 anni, il divario del Bmi tra abitanti urbani e rurali in molti Paesi si era ridotto drasticamente, o addirittura invertito.

 
Ciò potrebbe essere dovuto ad alcuni svantaggi per le persone che vivono in campagna, tra cui livelli più bassi di reddito e istruzione, disponibilità limitata e costi più elevati per l’accesso a cibi sani, oltre a una presenza inferiore di impianti sportivi. “Le città offrono una vasta gamma di opportunità per un’alimentazione migliore, maggiore attività fisica e una migliore salute generale – conclude Ezzati– Opportunità che spesso sono più difficili da trovare nelle aree rurali”.

Fonte: Nature 2019

 
Kate Kelland
 

(Versione italiana Quotidiano Sanità, Popular Science)

09 maggio 2019
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy