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Giovani e patologie croniche. Il “tributo” da pagare è una peggiore salute psichica

Convivere con una malattia cronica, come il diabete o l’asma, è particolarmente difficile quando si è molto giovani e, a volte, il prezzo da pagare è una maggiore predisposizione ai disturbi dell’ansia e della depressione. Un ampio studio USA, condotto su quasi 50 mila giovani e bambini, fa luce su questa correlazione

24 GIU - (Reuters Health) – Bambini e ragazzi con patologie croniche come asma, diabete e disturbo da deficit dell’attenzione/iperattività (ADHD) hanno maggiori probabilità di sviluppare una malattia mentale rispetto ai coetanei che non vivono queste condizioni. È quanto emerge da un ampio studio condotto in Masschusetts e pubblicato da Pediatrics.
 
I ricercatori hanno seguito per due anni oltre 48.000 giovani senza alcun disturbo mentale diagnosticato, a partire da quando avevano tra i 6 e i 25 anni. Nel complesso, il 14,7% aveva un problema fisico che limitava la vita quotidiana o richiedeva un trattamento continuo.

Complessivamente, il 7,8% dei partecipanti ha sviluppato un problema di salute mentale nel corso dello studio. Bambini e ragazzi con un problema fisico cronico avevano il 51% in più delle probabilità di ricevere diagnosi di un disturbo mentale rispetto a quelli senza problemi come asma, diabete e ADHD.
“Una parte sorprendente di questa differenza è spiegata da limitazioni nella capacità di prendere parte ad attività scolastiche, lavorative e sociali”, dice l’autore principale dello studio, John Adams della Cambridge Health Alliance in Massachusetts.


Tra tutti i partecipanti allo studio, l’1,8% ha segnalato limitazioni delle attività. I giovani con problemi fisici cronici presentavano oltre il triplo delle probabilità di avere limitazioni rispetto agli altri. “Ciò conta perché mostra che impatto potente può avere sulla salute mentale crescere con un disturbo fisico”, aggiunge Adams.

Nello studio, i problemi di salute mentale sono stati registrati maggiormente tra i ragazzi più grandi; questo significa che convivere con condizioni come asma o diabete richiede un “tributo psicologico” da pagare che aumenta nel tempo. I tassi cumulativi a due anni di diagnosi di problemi di salute mentale si sono attestati al 5,6% nei bambini tra i 6 e gli 11 anni, ma sono balzati al 7,4% nei partecipanti tra i 12 e i 18 anni e al 10,1% nei giovani adulti tra i 19 e i 25 anni.

Le diagnosi più comuni di problemi di salute mentale sono state ansia, disturbi dell’umore e disturbi del comportamento. I giovani con problemi fisici cronici avevano il 51% in più delle probabilità di sviluppare ansia, il 70% in più delle possibilità di sviluppare disturbi dell’umore e il 54% in più delle probabilità di sviluppare disturbi del comportamento.

Fonte: Pediatrics
 
Lisa Rapaport
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

24 giugno 2019
© Riproduzione riservata


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