Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 11 AGOSTO 2020
Scienza e Farmaci
segui quotidianosanita.it

ADHD: ecco le nuove linee guida


L'American Academy of Pediatrics ha rinnovato le indicazioni per il disturbo da deficit di attenzione/iperattività nei ragazzi tra 4 e 18 anni. Tra i fattori chiavi delle nuove indicazioni, l’importanza di diagnosticare e trattare le condizioni di comorbidità con il disturbo da deficit di attenzione/iperattività

02 OTT - (Reuters Health) – L’American Academy of Pediatrics (Aap) ha aggiornato le linee guida per la pratica clinica sulla valutazione, diagnosi e trattamento del disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) nei bambini dai quattro ai 18 anni. Il precedente aggiornamento risaliva al 2011.
 
I dati del sondaggio nazionale del 2016 indicano che il 9,4% dei bambini negli Stati Uniti dai 2 ai 17 anni ha ricevuto diagnosi di Adhd; quasi due terzi all’epoca stavano assumendo farmaci per l’Adhd e circa la metà aveva ricevuto un trattamento comportamentale. Eppure, quasi un quarto non aveva ricevuto alcun trattamento.
 
“Dal 2011 sono state condotte molte ricerche ed è stata rilasciata la quinta edizione del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (Dsm-5). La nuova ricerca e il Dsm-5 non supportano, tuttavia, i drastici cambiamenti delle precedenti raccomandazioni”, riportano le linee guida dell’Aap.
 
Pertanto, le linee guida riviste riportano solo aggiornamenti “incrementali” a quelle precedenti. Uno di questi è l’importanza di diagnosticare e trattare le condizioni di comorbidità in bambini e adolescenti con Adhd. Queste includono condizioni emotive o comportamentali (ansia, depressione, disturbo oppositivo provocatorio, disturbi della condotta, uso di sostanze), condizioni di sviluppo (disturbi dell’apprendimento e del linguaggio, disturbi dello spettro autistico) e condizioni fisiche (come tic e apnea notturna).

 
“Le prove sono chiare per quanto riguarda la legittimità della diagnosi di Adhd, i criteri diagnostici appropriati e le procedure necessarie per stabilire una diagnosi, identificare le condizioni di comorbilità e trattare efficacemente con interventi sia psicosociali che farmacologici. I passaggi necessari per sostenere trattamenti adeguati e raggiungere i risultati positivi a lungo termine restano comunque difficili”, scrive il panel che ha redatto le nuove linee guida.
 
Le procedure raccomandate richiedono ai medici di “trascorrere più tempo con i pazienti e le loro famiglie, sviluppare un sistema di gestione delle cure dei contatti con la scuola e altre parti interessate della comunità e fornire assistenza continua e coordinata al paziente e alla sua famiglia”.
 
L’Aap, insieme alle linee guida aggiornate, ha pubblicato altri due documenti. Uno riguarda un processo di algoritmo di cura per la diagnosi e il trattamento di bambini e adolescenti con Adhd e l’altro è un articolo sugli ostacoli sistemici alla cura di bambini e adolescenti con questo disturbo.
 
“Questi documenti supplementari sono progettati per aiutare i medici di assistenza primaria nell’attuazione delle raccomandazioni formali per la valutazione, la diagnosi e il trattamento di bambini e adolescenti con Adhd”, scriv il panel.
 
Fonte: Pediatrics 2019
 
Reuters Staff
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
 
Fonte immagine: superando.it

02 ottobre 2019
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Scienza e Farmaci

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy