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Fratture vertebrali: i pazienti diabetici sono più a rischio

Le persone con diabete di tipo 2 presentano maggiori probabilità di sviluppare fratture vertebrali che a volte non presentano sintomi evidenti. Lo suggerisce uno studio pubblicato online su Diabetes Care che ha preso in considerazione oltre 800 mila persone.

18 NOV - (Reuters Health) – Per analizzare il rapporto tra diabete e fratture vertebrali,i ricercatori della Erasmus University Medical Center di Rotterdam, guidati da Fjorda Koromani, hanno analizzato i dati di 15 studi che includevano in totale 852.702 partecipanti. Complessivamente, le persone con diabete di tipo 2 avevano il 35% in più di probabilità di fratture vertebrali rispetto a quelle senza la malattia.
 
Le fratture vertebrali possono essere causate da lesioni o da osteoporosi e possono presentare pochi sintomi, ma portare comunque a problemi come un forte dolore cronico.  Le persone con diabete e fratture vertebrali, inoltre, presentavano più del doppio delle probabilità di fratture ossee in altre parti del corpo.
 
“Attualmente non esistono linee guida specifiche per la valutazione del rischio di fratture o per il trattamento dell’osteoporosi nei soggetti con diabete di tipo 2”, scrivono gli autori. E aggiungono: “Sulla base dei nostri risultati, suggeriamo che gli individui con diabete di tipo 2 siano sistematicamente valutati per la presenza di fratture vertebrali”. Inoltre, in caso di fratture vertebrali, si dovrebbe iniziare il trattamento per l’osteoporosi per prevenire le fratture ossee.

 
Il diabete di tipo 2 è stato a lungo associato ad un aumentato rischio di complicanze come infarto e ictus, danni ai nervi, insufficienza renale, deterioramento della vista e morte prematura. Le persone con diabete presentano anche un aumentato rischio di fratture all’anca e di altre fratture,
 
Dallo studio, infine, è emerso anche che le persone con diabete e fratture vertebrali presentavano maggiori probabilità di morire prematuramente rispetto ad altre; gli individui in sovrappeso erano particolarmente a rischio.
 
I singoli studi analizzati nella ricerca, però, non hanno esaminato nel dettaglio la relazione tra fratture, morte prematura e massa corporea. Inoltre, i ricercatori non disponevano di dati sulle terapie a cui erano sottoposti i partecipanti. E’ stato dunque impossibile determinare l’impatto dei farmaci per il diabete sui risultati.
 
I risultati suggeriscono in ogni caso che le fratture vertebrali possono rappresentare un rischio sanitario non riconosciuto per le persone con diabete.

Fonte: Diabetes Care 2019
 
Lisa Rapaport
 
(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

18 novembre 2019
© Riproduzione riservata


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